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02 febbraio 2011

Protagonisti del mercato, niente alibi: adesso tocca a voi

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Alessandro Matri nella sua ultima sfida alla Juventus: stasera debutterà in bianconero (Getty Images)

Chiusa la finestra invernale delle trattative, è il momento di valutarne gli effetti: la Juventus si attende un esordio "alla Pazzini" da Matri, mentre Amauri vuole farsi rimpiangere. Gli estremi: Samp rivoluzionata, Udinese identica. GUARDA LE FOTO

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Un esordio alla Pazzini. La Juventus se lo aspetta da Alessandro Matri, arrivato due giorni fa e stasera a Palermo subito in campo, dal primo minuto. Benzina nel motore, lo ha definito Agnelli. Chissà se basterà per rimettere in moto una macchina ferma da troppo tempo. Una spinta - per sicurezza -  proverà a darla anche Barzagli, pronto a ripartire in Serie A proprio dal suo ultimo stadio italiano. Con Bonucci squalificato, gli effetti del mercato bianconero sono destinati a mostrarsi immediatamente anche in difesa. Un riflesso poi arriverà addirittura fino a Parma, dove Amauri cercherà di cominciare a dimostrare con i fatti che il problema della Juve davvero non era lui. Ghirardi l'ha convinto a dire sì dopo i no a tante altre squadre: ora toccherà a lui far vedere che sa ancora come si fa gol.

Sono le conseguenze di un mercato invernale che ha cambiato le squadre come mai prima. Ne è uscita trasfigurata la Samp: con due gioielli in meno e tanti giocatori in più: Maccarone e Macheda hanno già debuttato, Biabiany e Martinez lo faranno oggi con il compito - difficile a dir la verità - di tornare a dare entusiasmo a tifosi più rassegnati che delusi. Esaltati invece quelli del Napoli: loro si godono una classifica mai così bella da venti anni in qua e una squadra capace di far volare i sogni. E già si coccolano Mascara e Ruiz, in attesa di vederli in campo.

Nessuna novità invece per la Roma, ma non per scelta, come ha detto Ranieri: piuttosto questione di necessità economiche e di un futuro che ormai dipende solo dall'identità del nuovo proprietario. Tutto come prima anche ad Udine, ma in questo caso nessuna lamentela da parte di Guidolin, felice di sapere che avrà tutti i suoi migliori giocatori almeno fino a giugno. In certi casi anche riuscire a non vendere nessuno può essere un vero colpo di mercato.

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