Caricamento in corso...
18 maggio 2011

Milan: ecco Taiwo, Nesta e Inzaghi rinnovano. Ma Pirlo va

print-icon
pir

Pippo Inzaghi, un monumento: si è legato al Milan per un altro anno. Dopo dieci anni, invece, Pirlo laascia i rossoneri

Mentre è arrivata la firma del difensore fino al 2012, il nuovo acquisto ex Marsiglia ha effettuato i primi test atletici. Resta anche SuperPippo. Dopo dieci stagioni in rossonero si è chiusa l'avventura del centrocampista. GUARDA LA FOTOGALLERY

LO SPECIALE: Lo scudetto 2011 è rossonero

F
OTO: L'album dello scudetto - La festa rossonera a San Siro - La storia di Allegri, il mister dello scudetto - L'album del Milan - Gli striscioni anti-Leonardo nel derby

VIDEO: Boateng sulla luna, si esibisce nel "mooonwalk"

Partire dai rinnovi contrattuali per poi iniziare a lavorare su eventuali nuovi acquisti. E' la linea del Milan campione d'Italia, che dopo aver ottenuto le nuove firme di Thiago Silva fino al 2016, Roma e Van Bommel fino al 2012, ha ufficializzato l'accordo fino al 2012 con Alessandro Nesta. Ma non solo, anche Filippo Inzaghi si è legato al Diavolo rossonero per una stagione ancora. Dunque il club di Via Turati punterà nuovamente sull'attaccante, nonostante l'infortunio al ginocchio subìto in questa stagione (e dal quale Superpippo è completamente guarito), che ne ha limitato l'utilizzo nella seconda parte del campionato. All'appello manca ancora il capitano Ambrosini.

E' un Inzaghi visibilmente soddisfatto quello che esce dalla sede del Milan di via Turati dove ha rinnovato il contratto che lo lega al club: "La mia carriera finirà per fortuna al Milan. E' la cosa migliore per tutti dopo quello che c'è stato in questi anni. La serata della partita contro il Cagliari è stata meravigliosa, mai avrei pensato di andare via da questa squadra. Io non ho mai avuto dubbi e la società si è comportata in maniera esemplare".

"Alla mia età - ha aggiunto Inzaghi - contano di più l'affetto e la stima dei dirigenti e dello stadio, qualcosa che mi ripaga dei sacrifici fatti. Non è stato mai un problema economico, con Galliani sapevo che avremmo ottenuto un'intesa. Sono molto felice, la mia carriera si chiuderà qui e penso che sia giusto così".

Oggi, peraltro, in via Turati c'è stato anche l'addio di Pirlo al Milan: "Ho dato la precedenza a lui - ha spiegato Inzaghi - non avevo grosse pretese. Mi spiace che se ne vada, lui era arrivato con me nel 2001, è un grande giocatore e un grande uomo, però la vita va avanti anche se ci mancherà molto. Ognuno fa le sue scelte. Pirlo non ha bisogno di consigli perché farà bene, speriamo che arrivi secondo...".

Si è dunque conclusa, dopo dieci stagioni, l'avventura al Milan di Andrea Pirlo. Il centrocampista classe 1979, è stato anche lui in visita nella sede rossonera: "Dopo 10 anni - ha detto - le nostre strade si dividono, ringrazio la società e i tifosi per l'affetto che mi hanno mostrato in tutti questi anni. Se il Milan mi rimpiangerà? Lo spero". Nessuna voglia di parlare di futuro. "La Juventus? Non ho ancora parlato con nessuno", taglia corto Pirlo.

Ma non è solo il giorno di Pirlo, Nesta, Inzaghi. Resta in standby infatti la questione Seedorf, mentre a Milanello è arrivato Taye Taiwo, il giocatore nigeriano dal pomeriggio nel centro sportivo dove ha sostenuto i primi test atletici di rito ed ha posato per i nuovi tifosi. Taiwo ha giocato l'ultima stagione con i francesi dell'Olympique Marsiglia.

Guarda anche:
Milan, Thiago e Van Bommel rinnovano. "Seedorf? Si vedrà"

Questo Milan può iniziare un ciclo vincente in Italia e in Europa? Dì la tua sul Forum

Tutti i siti Sky