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07 luglio 2011

Aguero e gli altri, quando il mercato dà i numeri. Di maglia

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Sergio "Kun" Aguero, numero 10 dell'Atletico Madrid. A Torino dovrebbe soffiarlo a un certo Del Piero...

Mogli che preferiscono il mare, iscrizioni dei figli a scuola, simpatie per un allenatore: fattori chiave per le trattative. Aggiungiamo il numero di maglia: ecco perché Schweinsteiger andrà al Milan, Banega all'Inter, Aguero difficilmente alla Juve

di Matteo Veronese

Mogli che preferiscono il mare alla città, le iscrizioni dei figli a scuola, le simpatie per un mister o un compagno di reparto. Quanti sono i fattori che condizionano le suggestioni del mercato estivo? Tantissimi, alcuni fondati altri meno. Proviamo noi ad aggiungerne un altro, ad organizzare un giochino che però un fondo di verità, in alcuni casi, pare averlo. Parliamo del numero di maglia.

Cabala, scaramanzia, date, anche marketing. I numeri sulla schiena di alcuni giocatori sono quasi una religione. CR7 è un marchio ormai noto in tutto il mondo. Ronaldo il Fenomeno all'Inter avrebbe potuto scegliere anche lo "00", e gli sarebbe stato concesso con una deroga particolare. Divenne "R9" e Ivan Zamorano si arrese a metà all'idea di cedere il numero del centravanti per antonomasia, inventandosi un + tra l'1 e l'8 della maglia numero 18: 1+8, ovvero 9.

Proprio l'Inter ha da poco ufficializzato l'acquisto di Ricky Alvarez, trequartista del Velez che in Argentina giocava fino a ieri con il numero 11. A Milano la casacca è di proprietà di Muntari, in predicato di salutare la compagnia con destinazione Premier e di cedere la maglia al nuovo arrivato. Anche la Roma era sulle tracce del talento di Buenos Aires, ma nella capitale la sua maglia preferita è e rimarrà sulle spalle di Rodrigo Taddei, oltre 240 presenze con i giallorossi e una dichiarazione che pesa come un macigno: "Quando indosso questa maglia mi trasformo. Io mi sento di Roma e sono romanista". Altro obiettivo di mercato osservato speciale in questi giorni di Copa America in casa nerazzurra è Ever Banega, centrocampista del Valencia e della Nazionale legato al numero 21 che all'Inter è occupato da Orlandoni, terzo portiere idolo dei tifosi.

Da questo punto di vista non avrebbe grossi problemi nemmeno il Milan ad assicurarsi almeno due dei tre grandi nomi che le si accostano in questi giorni. Il primo indiziato sotto la maschera di Mister X è Bastian Schweinsteiger, vice capitano del Bayern Monaco e numero 31 dei bavaresi. Scorrendo la rosa del Milan della stagione appena conclusa dal numero 30 (Flavio Roma) si passa direttamente al numero 32 (Christian Abbiati): la casella mancante sembra lasciata lì apposta per il biondo centrocampista tedesco. Il secondo obiettivo dei rossoneri è Marek Hamsik, in rotta col Napoli dopo alcune dichiarazioni che non sono piaciute al presidente De Laurentiis circa la voglia dello slovacco di cominciare a vincere. A Milanello il numero di maglia di Marekiaro è occupato da Massimo Oddo, che non avrebbe da ridire nel caso in cui Hamsik ne facesse richiesta. L'eventuale addio da Napoli libererebbe il 17 azzurro, sul quale potrebbe buttarsi a capofitto uno come David Trezeguet, che tornerebbe volentieri in Italia. Sul terzo nome, il favorito dei tifosi, ci sono state voci di "derby di mercato" con l'Inter. Vinto in partenza dai rossoneri, almeno per quanto riguarda la maglia da offrire: Cesc Fabregas al Milan farebbe sua la casacca di van Bommel, le qualità del quale non si discutono ma che certamente non è una bandiera legata al suo numero di maglia. Discorso chiuso in casa nerazzurra: il 4 di Capitan Zanetti non si tocca.

Discorso simile in casa Juve, a caccia del "10" Aguero che, qualora dovesse indossare nel 2011-2012 la nuova casacca bianconera, si dovrà scegliere un numero diverso da quello del monumento Alessandro Del Piero. Non sono ancora stati ufficializzati i numeri per la prossima stagione, ma il neo acquisto Pirlo non dovrebbe avere difficoltà a reclamare il "suo" 21, al momento di proprietà di Zdenek Grygera.

Corteggiato da gennaio, arrivato in bianconero solo poche settimane fa. Si tratta di Adrian Mutu, ex Juve tra l'altro, pronto ad indossare il bianconero di Romagna del Cesena. Se ne era parlato già a gennaio, quando la casacca con il numero più ambito dai fantasisti era sulle spalle del cileno Jimenez. Emigrato all'Al Ahli il Maghetto, sarà compito di Mutu deliziare il Dino Manuzzi con le sue giocate.

Obiettivo di molte squadre di Serie A è/è stato anche Erik Lamela, numero 10 del River Plate: sembrava vicinissima la Roma, ma Sabatini ha smentito. E come si scuce il 10 dalle spalle di Totti? Più facile allora pensare a un ennesimo derby di mercato tra Milan e Inter: Seedorf o Sneijder? Più Inter in questo caso, dato che l'olandese volante è richiesto a suon di milioni di euro in Inghilterra.

Sfida ad alta quota in casa Lazio, dove a volare sull'Olimpico non sarà solo l'aquila Olimpia ma anche uno tra Libor Kozak e il nuovo arrivato Miroslav Klose. Il bomber tedesco nell'ultima annata a Monaco indossava il 18, oggi sulle spalle del centravanti ceco che però, davanti a un signore che segna sul tabellino personale 177 reti col se sole squadre di club, sarebbe onorato di cedere il passo.

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