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15 agosto 2011

Inter, Eto'o lascia Appiano senza salutare i tifosi

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Samuel Eto'o ha lasciato Appiano Gentile senza salutare i numerosi tifosi accorsi nella giornata di Ferragosto

Il camerunense sceglie l'Anzhi, club della capitale del Dagestan che si allena a Mosca: giovedì le visite mediche a Roma. Nell'ultimo giorno in nerazzurro, dopo una leggera seduta di allenamento differenziato, ha lasciato la Pinetina con la sua Ferrari

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Ha scelto la giornata di Ferragosto, Samuel Eto'o, per lasciare Appiano Gentile e dire addio all'Inter. Il camerunense ha svolto il suo ultimo allenamento in nerazzurro, una seduta leggera, per non correre il rischio di infortunarsi tenuto conto che giovedì a Roma è atteso per sostenere le visite mediche per l'Anzhi presso Villa Stuart. Poi è salito sulla sua Ferrari ed ha lasciato la Pinetina provocando qualche malcontento tra i tifosi che avrebbero voluto almeno salutarlo.

Sabato scorso Eto'o, in una conferenza stampa in Camerun, aveva confermato la trattativa con i russi ma aveva parlato di una possibile sorpresa inglese aggiungendo che avrebbe anche potuto rimanere all'Inter. Invece il suo trasferimento in Russia è ormai cosa fatta. Secondo quanto si è appreso, la delegazione del club di Makhachkala, la capitale della Repubblica russa del Daghestan, arriverà nelle prossime ore a Milano per chiudere l'affare con l'Inter.

Due anni di successi - Samuel Eto'o è arrivato all'Inter il 27 luglio 2009, un affarone nell'ambito della trattativa che porta Ibrahimovic al Barcellona. Il camerunese firma un contratto da 10,5 milioni di euro all'anno fino al 2014 e questo fa di lui il calciatore più pagato della Serie A. Il suo palmares è straordinario: 53 gol segnati in un biennio (16 il primo anno e 37 il secondo). Accordo perfetto con José Mourinho, che l'ha valorizzato e esaltato sistemandolo sulla fascia sinistra, ruolo che però col passare del tempo gli è andato un po' stretto. Lui ha stretto i denti e si è messo al servizio della squadra passando per Benitez e per Leonardo.
Con Gasperini il rapporto sembra però incrinarsi: Eto'o vuole un altro ruolo, quello di centravanti. Chiede di stare al centro dell'area, il nuovo tecnico non la prende tanto bene e si parla di un diverbio, poi smentito da Eto'o attraverso il sito ufficiale dell'Inter. Certo è che i rapporti un tempo idilliaci con la società si sono affievoliti: lui pensava di essere incedibile e insostituibile, ma gli uomini del mercato nerazzurro (Branca in primis) gli mandano un messaggio chiaro: nessuno lo è.

Il sì ai russi - L'offerta dell'Anzhi è stata definita indecente e renderebbe Eto'o il calciatore più pagato del mondo: per lui sarebbe pronto un triennale da 20 milioni di euro all'anno, mentre l'Inter dovrebbe chiudere la transazione per 30 milioni. Cifre da capogiro alle quali è difficile dire di no. Ma è anche vero che questa cessione rischia di indebolire la squadra che adesso dovrà correre ai ripari: Tevez, Lavezzi e Diego Forlan le ipotesi per il mercato in entrata. 

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