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11 ottobre 2011

La Florio: El Shaarawy in viola è un'ipotesi dei giornalisti

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Stephan El Shaarawy è nato il 27 ottobre 1992 a Savona. Ha già segnato un gol in Serie A, a S. Siro contro l'Udinese (foto getty)

Il procuratore del Piccolo Faraone commenta le voci che circolano circa un passaggio del suo assistito alla Fiorentina in cambio di Montolivo, nel mercato di Gennaio: "Non mi sembra un'operazione sensata, il Milan ha investito molto su Stephan"

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"Stephan ha trovato casa a San Siro ed è contentissimo di stare al Milan. Quelle di un suo passaggio alla Fiorentina a gennaio sono voci nate da ipotesi di giornalisti". Roberto La Florio, agente di El Shaarawy, commenta così la situazione del suo assistito, al telefono con Sky.it. "Stephan è l'unico giocatore per cui la società ha investito realmente in estate, non mi sembra sensato che se ne privi dopo quattro mesi. Gli acquisti di Taiwo, Mexes, Nocerino e Aquilani non sono paragonabili con l'investimento che il Milan ha deciso di fare con El Shaarawy. E poi, se proprio dovesse partire a gennaio, il Genoa potrebbe sempre recriminare qualcosa, no?".

"Sono sicuro che si tratti di ipotesi fatte dai giornalisti, che verosimilmente accostano Montolivo ai rossoneri - continua La Florio - ma questo non significa che El Shaarawy debba rientrare in questa presunta trattativa". Il procuratore del Faraone fa notare che tra l'altro Stephan ricopre un ruolo in cui i viola sono già al sicuro con Cerci, che sta facendo benissimo:  "Al contrario, al Milan, che con tutta probabilità passerà il girone di Champions, potrebbe far comodo inserire Stephan nella lista Champions per la seconda fase. Sarebbe molto bello se un ragazzo del 1992 avesse la chance di giocare in Europa".

Per concludere, La Florio ci tiene a sottolineare che "questo è il mio parere, ma poi si sa che nel calcio può succedere di tutto: al momento, però, l'idea di far cambiare casa a El Shaarawy non è venuta né alla dirigenza della Fiorentina che a quella rossonera".
Un ultimo pensiero va alla partita contro la Juve: "E' stato un peccato che Stephan non fosse tra i convocati perché a un certo punto, per come si era messa la gara, il suo contributo poteva essere importante, viste le sue caratteristiche".

[V.S.]

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