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14 dicembre 2011

Berlusconi su Tevez: "Scelga tra il prestigio e i soldi"

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Il patron del Milan, alla festa di Natale del club, non si sbilancia sull'ipotesi di ingaggiare il giocatore: "Noi gli offriamo la vetrina per il Pallone d'Oro". Su Allegri dice: "Stiamo rinnovando il contratto". GUARDA LE FOTO DELLA SERATA E IL VIDEO

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Carlos Tevez "ha due soluzioni: il Milan rappresenta il prestigio e la possibilità di conquistare il Pallone d'oro. Il Paris Saint Germain rappresenta il forte introito economico". Silvio Berlusconi, patron del Milan, prima di partecipare alla festa natalizia del club risponde così alle domande sulla trattativa per Carlos Tevez. La società rossonera insegue il centravanti argentino del Manchester City e punta ad  acquisire il giocatore in prestito con diritto di riscatto. Il  sudamericano è anche nel mirino del Paris Saint Germain che, a quanto pare, ha offerto al City oltre 25 milioni per il cartellino.

In vista del mercato di gennaio, Berlusconi evidenzia che "il Milan ha già una rosa molto ampia, ci sono giocatori come Thiago Silva che possono ricoprire più ruoli. Può fare il centrocampista e, con la classe che ha, anche il centravanti". "Io - dice Berlusconi - faccio sforzi eccezionali, il Milan è costato 50 milioni di euro all'anno nelle ultime stagioni. Credo che nell'anno passato sia costato 90 milioni. Io ho agito sempre con estrema generosità, eccessiva".

Su Allegri e Pato - "Stiamo rinnovando il contratto di Allegri. Pato? E' un grande giocatore, in questi ultimi tempi non si è  espresso al meglio. Deve giocare più al centro, spesso lo vediamo sulla destra. Nel calcio bisogna vincere, per farlo bisogna fare gol. Siamo strutturati per vincere tutte le competizioni": Silvio Berlusconi vede un Milan fortemente competitivo in Italia come in Europa e conferma piena fiducia all'allenatore Massimiliano Allegri al quale il contratto sarà
certamente rinnovato.

Sul ruolo di presidente - "Vediamo come andranno le cose ma penso di si"'. Silvio Berlusconi risponde così alle domande sull'ipotesi di tornare alla presidenza della società rossonera.

Sul gioco del Milan -
"Il Milan vuole essere protagonista, possiamo rivincere lo scudetto. Lo vogliamo essere anche in Europa: siamo agli ottavi dove c'è il Barcellona, una grande squadra che applica quel gioco - dice Silvio Berlusconi - che a me piacerebbe vedere anche dal Milan e che applicavo quando facevo l'allenatore e mi arrabbiavo se i ragazzini facevano un passaggio più lungo di quattro metri...".

"Se Bernabeu uno stadio, io due" - "Se Bernabeu ha uno stadio a lui intitolato io ne dovrei avere due". Stuzzicato dal conduttore della serata, Marco Berrì, Berlusconi ha riproposto il paragone con l'ex presidente del Real Madrid, strappando gli applausi partecipanti al cocktail di gala. A metà fra l'input e l'augurio per il 2012, Berlusconi ha chiesto di "ripetere i successi dell'anno scorso" alla sua squadra, riunita quasi al completo. Oltre 500 erano gli invitati alla serata, dove Antonio Cassano si è presentato con la moglie Carolina e nel passeggino il figlio Christopher. Non c'è la consigliera d'amministrazione del Milan Barbara Berlusconi. Alexandre Pato è arrivato da solo, così come Rino Gattuso e l'allenatore Massimiliano Allegri.

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