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16 maggio 2012

Panchine di Serie A, tra cambi e conferme

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Vincenzo Montella: la prossima stagione indosserà di nuovo l'abito griffato Roma?

Antonio Conte e Massimiliano Allegri rimarranno al loro posto. Aria di cambiamenti a Roma, Firenze e Palermo. In bilico il futuro di De Canio al Genoa e di Ficcadentia Cagliari.

di Gianluca Maggiacomo

Prima il mercato degli allenatori. Poi, quello dei giocatori. Il futuro di molte panchine di Serie A si decide in questi giorni di maggio. Le big non subiranno scossoni. Le altre, dalla Roma alla Fiorentina, dal Palermo al Catania, sono alle prese con l’incognita della guida tecnica.

Il posto sicuro ce l’ha il campione d’Italia Antonio Conte. Lui dalla Juventus non si sposta. Anzi: nei prossimi giorni, probabilmente dopo la finale di Coppa Italia contro il Napoli, prolungherà il suo contratto (fino al 2016?) con tanto di aumento dell’ingaggio. Un’estate tranquilla la passerà anche Massimiliano Allegri. Silvio Berlusconi per un po’ aveva sognato di sostituirlo con Pep Guardiola (ipotesi difficile da realizzare anche per una questione economica), ma poi è stato lo stesso numero uno rossonero a confermare il tecnico toscano, che ha un contratto in scadenza nel 2014.

La panchina non dovrebbe cambiare padrone nemmeno all’Inter. Dopo i tre allenatori della stagione appena conclusa, Massimo Moratti sembra intenzionato a confermare la fiducia ad Andrea Stramaccioni. Certo, il tecnico non è riuscito a portare i nerazzurri in Champions League, ma qualche buona prestazione e, soprattutto, la vittoria nell’ultimo derby (4-2) hanno fatto alzare pesantemente le sue quotazioni.

Non si muoverà da Udine Francesco Guidolin. L’allenatore, al termine dell’ultima gara di campionato contro il Catania, ha detto di essere stanco e di pensare a un periodo di stop. Tutto lascerebbe pensare a delle dimissioni, ma il patron Giampaolo Pozzo è stato categorico: «Guidolin resterà all’Udinese».

Anche Walter Mazzarri, malgrado le continue voci di un suo addio, sembra esser destinato a non muoversi da Napoli. Anche perché il suo contratto non è in scadenza e De Laurentiis è da sempre poco incline a interrompere i rapporti di lavoro con anticipo. Nel caso dovesse andar via, uno dei nomi che circola è quello di Andrè Villas-Boas.

A Roma, invece, sta per riatterrare l’Aeroplanino. La parentesi giallorossa di Luis Enrique si è conclusa con le dimissioni dell’asturiano. Al suo posto, Baldini e Sabatini dovrebbero chiamare Vincenzo Montella. Per lui si tratterebbe di un ritorno, visto che aveva già guidato i giallorossi nel girone di ritorno della stagione 2010-11. Se l’Aeroplanino lascerà Catania, come sembra probabile, il suo posto sulla panchina etnea potrebbe esser preso da Pasquale Marino, il tecnico della promozione in A e della prima salvezza. Altre voci portano a Mimmo Di Carlo che, però, non lascerà il Chievo.

Anche alla Lazio è tempo di bilanci. Al momento non è da escludere una conferma di Edy Reja. Nel caso in cui il tecnico goriziano dovesse salutare, potrebbe sostituirlo Gianfranco Zola. Un altro nome segnato sul taccuino di Lotito e Tare è quello di Roberto Di Matteo. Anche Stefano Pioli è stato cercato, ma l’ipotesi sembra esser destinata a cadere nel nulla, vista la sua sempre più probabile conferma a Bologna. In lizza anche Giampiero Gasperini, un vecchio pallino del presidente laziale. Si vedrà

Situazione ingarbugliata, invece, alla Fiorentina. Vincenzo Guerini, che ha preso il posto di Delio Rossi dopo la scazzottata con Ljiajc, tornerà a fare il dirigente al fianco dei Della Valle. Per il posto da allenatore il nome caldo è quello di Claudio Ranieri. Un’altra pista posta a Zdenek Zeman. Il boemo è uno che piace alla tifoseria, ma se conquisterà la Serie A con il Pescara, è facile che rimarrà in Abruzzo anche per la prossima stagione. A Firenze è vacante anche la poltrona di direttore sportivo, quella lasciata da Pantaleo Corvino dopo i disastri del campionato appena concluso. Il sogno è Lele Oriali che, però, ha rifiutato l’offerta della famiglia Della Valle.

Aria di cambiamento si respira anche a Palermo. Maurizio Zamparini è vicino all’ingaggio del ds Giorgio Perinetti, da due stagioni al Siena. Con lui si potrebbe trasferire in rosanero anche Giuseppe Sannino, attuale allenatore dei toscani, che prenderà il posto di Bortolo Mutti. L’accordo sembra esser stato raggiunto. Si aspetta solo che Sannino rescinda il suo contratto con i bianconeri.

Al Genoa di sicuro arriverà un nuovo ds. E, forse, anche un nuovo allenatore. Per il primo incarico l’indiziato numero uno è Franco Lo Monaco, che nelle scorse settimane ha salutato il Catania. Per la panchina è ancora tutto incerto. Gigi De Canio, raggiunta la salvezza all’ultima giornata, si aspetta la conferma, ma non è detto che ciò accada. Preziosi sta pensando a Gigi Del Neri. O, in alternativa, a Delio Rossi.

Non dovrebbero esserci grosse novità sulle panchine di Parma e Atalanta, che confermeranno Stefano Colantuono e Roberto Donadoni. Un posto sicuro, in teoria, ce l’ha anche Massimo Ficcadenti a Cagliari. Il suo contratto scade nel 2013, ma con Massimo Cellino non si sa mai.

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