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11 luglio 2013

Verona, Livorno e Sassuolo: il mercato delle neopromosse

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sas

Il Sassuolo nel giorno della presentazione (Getty)

Tre matricole di nome ma non di fatto. L'Hellas ha lasciato il segno con gli arrivi di Toni e Cirigliano. Gli amaranto si muovono sottotraccia ma hanno ingaggiato il promettente portiere Bardi. Zaza chiamato all'esame con i neroverdi

Tre matricole di nome ma non di fatto. Se Verona e Livorno sono abituate al palcoscenico della serie A, il Sassuolo del patron Squinzi non vorrà certo sfigurare nella massima serie. Con attenzione le tre neopromosse stanno operando sul mercato cercando da una parte di valorizzare il patrimonio già in rosa e dall'altra di puntellare l'organico con giocatori di qualità e laddove possibile di esperienza.

VERONA - Torna in serie A dopo 11 anni e dopo aver vissuto l'oblio della Lega Pro oscurata dalla solida realtà del Chievo, con Mandorlini confermato in panchina l'Hellas non vuole essere da meno dei cugini. L'arrivo di Luca Toni rappresenta il colpo d'esperienza in attacco, mentre a sorpresa il club è riuscito a ingaggiare Ezequiel Cirigliano dal River Plate, uno dei giovani più promettenti d'Argentina. Qualora le trattative per il portiere Viviano e per il difensore Sapunaru dovessero andare il porto, Mandorlini si ritroverebbe una squadra competitiva per un campionato tranquillo.

LIVORNO - Tre anni di purgatorio in serie B hanno restituito al calcio italiano una piazza vogliosa di rivalsa. Il Livorno, per ora, viaggia a fari spenti sul calciomercato ma tiene d'occhio parecchie situazioni che potrebbero fare al caso di Nicola. Il promettente Bardi rappresenta il futuro tra i pali, mentre il club sta cercando rinforzi in tutti i reparti. I nomi caldi sono Acquafresca dal Bologna per l'attacco, eventualmente Schelotto come uomo di fascia dall'Inter. Milevskiy della Dinamo Kiev rappresenta il sogno, mentre Contini (Atalanta) potrebbe essere la soluzione adatta per dare esperienza al reparto difensivo. 

SASSUOLO - Una fucina di giovani promettentissimi, la più bella sorpresa degli ultimi anni in serie B. All'organico dello scorso anno si aggiungono nomi importanti. A cominciare da Zaza che, dopo essere stato ingaggiato dalla Juventus, avrà l'opportunità, in neroverde e in serie A, di mostrare quanto di buono fatto vedere a Ascoli. Kurtic dal Palermo rappresenta una soluzione giovane ma al tempo stesso adatta alla massima categoria, mentre Acerbi proverà a ripartire dall'Emilia per tornare ai livelli che gli hanno consentito di raggiungere il Milan prima di incappare in un'inspiegabile involuzione tecnico-tattica. Di Francesco tiene d'occhio Longo (Espanyol) per completare il reparto avanzato mentre Bjarnason del Pescara, a centrocampo, sarebbe la soluzione a basso costo ma di sicura affidabilità

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