Caricamento in corso...
30 marzo 2014

Kakà, dopo 300 farà 301? Quel dubbio Florida nel suo futuro

print-icon
kak

Kakà, la mano sul cuore: ma bisognerà capire se nel suo cuore c'è sempre Milano

Archiviate le trecento partite in rossonero con una doppietta al Chievo , il fuoriclasse brasiliano è al centro dell'attenzione. Il presidente di Orlando (debutto in Mls nel 2015) lo corteggia via Twitter. Molto dipende dal Mondiale. Anche il Balo in forse

Doppietta e standing ovation nella partita numero 300 con la maglia del Milan. "E' molto più di quello che mi aspettavo", sorride Ricardo Kakà dopo aver steso il Chievo assieme a Mario Balotelli. Le due certezze del presente rossonero sono però anche i principali dubbi per il futuro.

Il brasiliano ha infatti una clausola che gli permette di lasciare a giugno con un anno d'anticipo il Milan visto che l'anno prossimo non giocherà la Champions League. E, nel caso, a Orlando lo aspetterebbero a braccia aperte. "Noi siamo pronti, quando tu lo sarai Ricardo:)", ha twittato Philip Rawlins, presidente del club della Florida che nel 2015 farà il debutto nella Mls.



"Vediamo a fine stagione, sono contento qua e spero di rimanere", taglia corto Kakà e ora come ora nemmeno Adriano Galliani ha certezze: "Ricky ha quella possibilità di uscire dal contratto, mi auguro che non la eserciti". Se ne parlerà a fine stagione. Ora nella testa di Kakà ci sono il Milan e il Mondiale. "Il 7 maggio ci saranno le convocazioni del ct, io ci credo ancora", assicura il fantasista, che intanto sta trascinando la sua squadra fuori dalle sabbie mobili.



"Non posso parlare per Kakà, il futuro è suo", glissa Clarence Seedorf, più preoccupato dall'avvenire del Milan: "Finché è vivo, l'obiettivo resta l'Europa League". Nella rincorsa si sta confermando decisivo anche Balotelli, altro osservato speciale in vista del mercato. C'è chi ha collegato all'attaccante la presenza a San Siro di Jorge Mendes (E' venuto semplicemente a vedere questa partita, niente di più, niente di meno" la versione di Galliani), potente procuratore portoghese nell'orbita del Monaco, uno dei club più interessati al futuro di Balotelli.

In ballo potrebbe esserci anche qualche affare in entrata per il Milan, senza dimenticare che nella sua scuderia di Mendes c'è Andrea Berta, uomo mercato dell'Atletico Madrid, di cui s'è parlato come candidato al ruolo di ds. Ma per quella posizione sono favoriti altri, Bigon, Sogliano e Galli. "A fine campionato decideremo - puntualizza Galliani -. Galli è un milanista, una persona per bene, ha capacità di scouting eccellenti. Sicuramente un ds arriverà dal primo luglio".

Tutti i siti Sky