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19 agosto 2014

Suarez ha imparato la lezione: "Non morderò più, promesso"

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Dopo il debutto nel Trofeo Gamper , la presentazione dell'uruguaiano. "Lavoro con dei professionisti, non commetterò più lo stesso errore". Il Barcellona rivela il costo del cartellino: 81 i milioni pagati al Liverpool

Il giorno dopo il debutto in amichevole con la maglia del Barcellona, nel trofeo Gamper (vinto dai blaugrana 6-0), Luis Suarez finalmente si presenta alla stampa. Ha potuto giocare in una partita non ufficiale, potrà allenarsi e ha potuto essere presentato. Merito del ricorso del Barcellona, accolto parzialmente: la squalifica dalle partite ufficiali rimarrà valida fino al weekend del 25-26 ottobre, quello del Clasico al Bernabeu.

81 milioni - Il motivo della squalifica, ovviamente, è il famigerato morso rifilato a Giorgio Chiellini durante Italia-Uruguay agli scorsi Mondiali (guarda qua le foto). Il Barcellona ha anche comunicato in via ufficiale le cifre della trattativa conclusa con il Liverpool, visto che circolavano cifre misteriose come per il caso Neymar. Suarez è costato 81 milioni di euro e avrà una clausola di rescissione di 200 milioni di euro.

Specialisti per non mordere - Suarez ha dovuto inevitabilmente affrontare la questione morso. "La squalifica è quella che è e la devo accettare". Poi l'ammissione: lavorerà con degli specialisti per non cadere di nuovo nella tentazione di addentare gli avversari: "È un tema privato, lo sto trattando con degli addetti specializzati". Poi Suarez entra nello specifico: "Ho imparato la lezione, prometto ai miei fans che non lo farò più, non commetterò più lo stesso errore. Dopo quello che è successo quel giorno ero depresso e sconsolato e non ho chiesto subito scusa perché volevo starmene da solo con mia moglie e con i miei figli. Ho chiesto perdono in seguito".

Che trio con Messi e Neymar - Una scelta, quella blaugrana, fortemente voluta dall'attaccante uruguaiano: "Tutti sanno il rapporto speciale che ho con questo club. Da sempre sono tifoso del Barcellona, inoltre mia moglie e la mia famiglia sono di qui e spesso sono stato al Camp Nou. Quando mi hanno detto che il Barcellona mi voleva, ho dimenticato tutte le altre offerte: è un sogno che si realizza". Sulla convivenza con Messi e Neymar, Suarez spiega: "È chiaro che vivere in una squadra e in uno spogliatoio così pieno di campioni mi rende molto felice. Però in campo si va in undici, non è tutto nelle mani di uno solo. Certo, giocare con Messi e Neymar mi fa tornare il sorriso".

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