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26 dicembre 2014

Parma, preso Andi Lila. Fiorentina, idea Sanchez Miño

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Il nazionale albanese sbarca in Emilia. Pinilla rinforza l'attacco dell'Atalanta: obbligo di riscatto a due milioni. Quasi fatta per l'arrivo di Strinic al Napoli: "Mancano solo le firme", annuncia il croato. Toro sull'attaccante greco Karelis

PARMA - E' arrivato il primo acquisto del nuovo Parma: preso Andi Lila dal Pas Giannina. Nazionale albanese, di recente è sceso in campo nell'amichevole che il gruppo di Gianni De Biasi ha giocato con la Francia, ma era presente anche nel famoso match del drone, contro la Serbia. Il giocatore, che in Grecia viene chiamato "Il Lottatore", è un difensore destro che può fare anche il centrocampista. Il padre vive da anni a Bergamo e lui ha spinto per farsi cedere a titolo definitivo. Ce l'ha fatta, ha firmato ad Atene e adesso lo aspetta la cena di addio con la squadra. Martedì sarà in Italia.

TORINO -
Granata su Karelis, attaccante classe '92 del Panathinaikos e della nazionale greca. 9 gol finora tra campionato e coppe (7+2), è stato promosso dagli osservatori del Torino e adesso tocca a Petrachi. Il club greco chiede 2.5 milioni di euro e non tratta per il prestito. Solo cessione.
Un altro nome per l'attacco molto gradito ai granata, sfumato Pinilla, è quello di Duvan Zapata: il Toro farà di tutto per convincere il Napoli a lasciarlo partire, ma si tratta di una trattativa quasi impossibile. Il colombiano, al secondo anno in Italia, ha dimostrato di essersi integrato bene nel nostro calcio e Benitez non se ne vorrà privare.

FIORENTINA -
Sondaggio con il Toro per Sanchez Miño: l'argentino naturalizzato italiano piace molto ai viola, che potrebbero mettere sul piatto Ilicic.

INTER -
Praticamente fatta per Lass Diarra (il giocatore ha sostenuto le visite mediche), i nerazzurri sono sempre interessati a Salah, egiziano del Chelsea classe '92. La procuratrice del giocatore lunedì sarà a Londra per parlare con il club al comando della Premier League e fare il punto. Oltre all'Inter ci sono Atletico Madrid e Sunderland.
Intanto, Ausilio è stato in Inghilterra per vedere Podolski, in panchina nel match del Boxing Day vinto dall'Arsenal contro il Qpr.

ATALANTA
- Mauricio Pinilla è il nome scelto dall'Atalanta per dare nuovo lustro al reparto offensivo in grande difficoltà (peggior attacco del campionato, solo 11 gol segnati in 16 partite). Accordo chiuso con il Genoa e concorrenza del Torino bruciata: prestito gratuito con obbligo di riscatto fissato a due milioni di euro (non legato alla salvezza). Lunedi prossimo il cileno farà le visite mediche. Salta subito fuori una curiosa coincidenza: martedì 6 gennaio allo stadio Ferraris si giocherà Genoa-Atalanta. La società nerazzurra adesso dovrà decidere come comportarsi con Denis e Bianchi.

NAPOLI - Praticamente chiusa la trattativa tra il Napoli e Strinic. Si tratta di un affare a costo zero: l’esterno sinistro si svincolerà dal Dnipro il prossimo 31 dicembre. La conferma arriva direttamente dal 27enne croato, che ha dichiarato: “Sono quasi un giocatore del Napoli, mancano le firme”. Intanto il presidente De Laurentiis assicura: “Ci attrezzeremo per continuare a crescere, vinceremo lo scudetto appena riusciremo a mettere a punto la nostra competitività, a quel punto credo che non ce ne sarà per nessuno”.

MILAN - Rossoneri molto ottimisti per la trattativa con l'Atletico Madrid che porterebbe allo scambio di prestiti Torres-Cerci (QUI gli ultimi aggiornamenti)

SERIE B

CATANIA - Dopo la partita col Carpi si concentrerà sulla questione allenatore, che molto probabilmente cambierà ancora. Un nome seguito è quello di Liverani, che potrebbe liberarsi dal Leyton Orient senza problemi.

ESTERO

LIVERPOOL - Balotelli
"non è adatto" al gioco del Liverpool. Lo afferma senza peli sulla lingua il suo allenatore, Brendan Rodgers, spiegando che l'attaccante italiano d'ora in poi dovrà adattarsi a fare il sostituto in panchina "come tutti gli altri". Il mister dei Reds aggiunge che Balo "dovrà essere pronto a dare il massimo, vale per tutti, non solo per lui". Rodgers fornisce anche le motivazioni tecniche dell’esclusione di Super Mario: “Nelle ultime partite abbiamo fatto bene quando abbiamo giocato un calcio aggressivo, mettendo pressione agli avversari con grande intensità, i miei calciatori si stanno adattando a questo stile di gioco e il nostro rendimento così migliorerà. Tuttavia ci siamo resi conto che questo non è lo stile di Mario. Lavorando con lui, da quando è arrivato a Liverpool, abbiamo notato che rende al meglio con un altro tipo di gioco, restando dentro o subito fuori dall'area. Aggressività e pressing non sono il suo gioco”. Adesso per Balotelli potrebbero nascere nuove prospettive di mercato.

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