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16 gennaio 2015

Mercato story: Sneijder e l'Inter, un addio a colpi di tweet

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Sneijder e Yolanthe appena sbarcati a Istanbul: era il 20 gennaio 2013 (Foto Kikapress)

AMARCORD . Nel gennaio di due anni fa i nerazzurri cedettero il campione olandese al Galatasaray dopo che il centrocampista non accettò di spalmare l'ingaggio. Iniziò una battaglia a colpi di post sui social network: in prima linea la moglie Yolanthe

Nuovo appuntamento con "Mercato story", la rubrica con cui ripercorriamo la storia delle sessioni invernali del calciomercato, ricordando trattative particolari, aneddoti o personaggi che hanno segnato il mercato di gennaio.

di Luciano Cremona

L'amore ai tempi dei social network può giocare tiri mancini. E se in questi giorni ci stiamo domandando se Cristiano Ronaldo e Irina si sono lasciati è perché la bellissima modella, oltre a non aver presenziato alla cerimonia del Pallone d'Oro, pare abbia defollowato Cristiano su Twitter. Verso la fine del 2012 Twitter in particolare stava raggiungendo picchi mai esplorati prima. E proprio da un tweet è partita la lunga telenovela dell'addio di Wesley Sneijder dall'Inter. Era l'Inter di Stramaccioni, era l'Inter che aveva vinto allo Juventus Stadium ma che, si sapeva, stava completando la smobilitazione post Triplete. La dirigenza nerazzurra aveva un compito preciso: abbassare il monte ingaggi. Sneijder rappresentava una delle voci più pesanti nel bilancio nerazzurro. Così a Marco Branca, all'epoca boss del mercato nerazzurro, fu dato il compito di proporre all'olandese un rinnovo del contratto con la spalmatura dell'ingaggio. Iniziò così, nel novembre 2012, il braccio di ferro più social e doloroso per i tifosi dell'Inter. Arrivò infatti il tweet di Yolanthe, bellissima moglie di Sneijder. Un'amore fortissimo e molto glamour, quello tra i due. Così forte che da quel momento le comunicazioni circa il futuro del numero 10 si potevano raccogliere soprattutto sul profilo Twitter della Cabau. "A mio marito hanno vietato di utilizzare Twitter". Sneijder pian piano fu messo ai margini della squadra: non voleva rinnovare, perciò l'Inter decise di perseguire questa linea. L'olandese ogni tanto trasgrediva il diktat della dirigenza: "Se sono convocato? No!". Nervosismo a tonnellate, insomma. Le vacanze al caldo, l'influenza sospetta, l'inizio del mercato di gennaio. Nei primi giorni del 2013 si capì che l'avventura di Sneijder con l'Inter era arrivata al capolinea. Il Galatasaray voleva fortissimamente il campione olandese. Iniziò una trattativa con l'Inter, Moratti in persona andò ad incontrare Sneijder: un caffè chiarificatore, e di addio. Dopo quella conversazione, Sneijder fece le valigie. Destinazione Istanbul. La conferma, manco a dirlo, arrivò su Twitter. Yolante iniziò a postare in turco. Chissà che anche in questo mercato la bella modella non metta lo zampino sul futuro del marito, magari iniziando a cinguettare in piemontese.

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