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30 gennaio 2015

Mercato story: i viaggi di Destro, il calciatore dimezzato

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Due "metà" di Mattia Destro: con la maglia della Roma, indossata per due stagioni e mezza, e con quella del Genoa, nel 2010-2011

AMARCORD. Il nuovo attaccante del Milan era già stato protagonista di una sessione invernale. Nel gennaio 2011 era a metà tra Inter e Genoa, ma i nerazzurri rinunciarono alla loro parte per avere subito Ranocchia. Non è l'unica volta in cui fu "diviso"

Nuovo appuntamento con "Mercato story", la rubrica con cui ripercorriamo la storia delle sessioni invernali del calciomercato, ricordando trattative particolari, aneddoti o personaggi che hanno segnato il mercato di gennaio.

di Vanni Spinella

La vera notizia non è tanto che Mattia Destro abbia detto sì al Milan, quanto che, per una volta, passerà da una squadra all’altra tutto intero. Una novità per un giocatore abituato ad essere trattato e venduto a tranci: "mezzo Destro", la formula che l’ha accompagnato in quasi tutti i suoi trasferimenti, richiama alla memoria film comici e non rende giustizia a un ragazzo che, ovunque è andato, ce l’ha sempre messa tutta, e non solo metà.

La prima esperienza di scissione nel luglio del 2010. Destro fa parte della nidiata nerazzurra da cui sono usciti anche Obi, Santon e Caldirola: con la Primavera dell’Inter vince e segna, ma proprio quando si tratta di fare il salto in prima squadra arriva il Genoa, che si prende metà del suo cartellino in prestito con diritto di riscatto (nell’affare rientra anche mezzo Ranocchia che però resta a Genova). Passano pochi mesi e, nella finestra di mercato di gennaio, l’Inter si rende conto di aver bisogno immediatamente di Ranocchia, e di volerlo tutto intero. Il Genoa chiede anche l’altra metà di Destro e viene accontentato.

Destro tutto intero dura poco, però. Nel luglio del 2011 il Siena ne vuole un assaggio, metà per la precisione, e sempre in prestito con diritto di riscatto. Evidentemente gli capita la parte migliore, perché quel mezzo Destro, nella stagione in Toscana, incanta: 12 gol in campionato, le attenzioni della Roma. I giallorossi radunano attorno a un tavolo Genoa e Siena, proprietari delle due metà, e trovano la soluzione che fa contenti tutti, soprattutto Destro, finalmente riunito con se stesso.

Destro, sinistro, testa: l’ex-calciatore dimezzato segna in tutti i modi. La sua seconda stagione alla Roma è la migliore, in cui non gioca titolare ma trova la porta con costanza (in media un gol ogni 93’), sfiorando soltanto la convocazione per il Mondiale 2014. Pazienza, si riparte. Garcia però fatica a trovargli un posto, uno tutto suo. Se va bene gli concede un tempo, cioè mezza partita, e lui si interroga: "Ma qui non sono finalmente tutto intero?". Spezzato nell'anima, allora, cede alle lusinghe del Milan, che gli dice di aver bisogno di un attaccante vero, uno tutto d'un pezzo. Destro ci sta, forse anche un po' incredulo.

Non ci stupiremmo se un giorno scoprissimo che, quando Galliani gli ha proposto di salire con lui sul Frecciarossa per Milano, gli ha risposto: “Ma ci prendete davvero entrambi?”. E magari gli sarà scesa anche una lacrimuccia.

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