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21 maggio 2015

Ancelotti-Real, addio più vicino: il Milan sogna il ritorno

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Nel pomeriggio di giovedì Ernesto Bronzetti è volato a Madrid. Tratterà con Florentino Perez la risoluzione del contratto dell'allenatore. I rossoneri ci provano: dopo le telefonate di Adriano Galliani, ci ha provato il presidente Berlusconi in persona

Il Milan ha un sogno: riportare sulla sua panchina Carlo Ancelotti. Al momento sembra impossibile, ma al presidente Silvio Berlusconi è tornata la voglia di occuparsi in prima persona della sua squadra e ci sta provando. Nel pomeriggio di giovedì Ernesto Bronzetti, intermediario tra Carlo Ancelotti e il Real Madrid, e tra l’allenatore e il club rossonero, è volato nella capitale spagnola per trattare la risoluzione del contratto con le merengues. Nel contratto di Ancelotti era presente una clausola che prevedeva il rimborso del 50% degli anni restanti, in caso di esonero prima della fine del contratto. Il club di Florentino Perez che pensa sempre più a Rafa Benitez per la propria panchina, dovrà versare quindi 3,5 milioni di euro netti nelle tasche dell’allenatore.

I tre problemi che dividono Ancelotti dal Milan – Dopo la risoluzione del contratto, potrebbero esserci i contatti con il Milan. I tre problemi che, al momento, allontanano Carletto da un clamoroso ritorno sono di tipo economico, progettuale (a cosa vorrà puntare il Milan il prossimo anno?) e familiare. L’affare resta difficile ma il Milan ci sta provando: oltre alle telefonate con Galliani, l’allenatore ha sentito anche il presidente Silvio Berlusconi. Per questo è meglio stare con le antenne tese.

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