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29 gennaio 2016

Eder già pronto per il derby. "Finalmente in un grande club"

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ede

Il nuovo attaccante dell'Inter presentato ufficialmente. "Sono felicissimo di essere qui. Tanti anni di sacrificio nel mio lavoro mi hanno portato in un grande club, spero di giocare contro il Milan". Arriva in prestito biennale

E' ufficiale: Eder è un giocatore dell'Inter. L'attaccante ha firmato un contratto fino a giugno 2020. Arriva in prestito biennale con diritto di riscatto condizionato. Il giocatore - ex Sampdoria - è atteso ad Appiano per unirsi ai nerazzurri. Domenica potrebbe già giocare titolare nel derby di Milano.


"Sono felicissimo di essere qui. Tanti anni di sacrificio nel mio lavoro mi hanno portato ad arrivare in un grande club come l'Inter". Queste le prime parole di Eder da giocatore nerazzurro, pubblicate in una nota sul sito del club. "E' un giocatore con grandissime qualità ed esperienza internazionale. Darà una nuova dimensione al nostro gioco e sarà una soluzione in più per Roberto Mancini", il benvenuto del Ceo dell'Inter Michael Bolingbroke. Eder - che ha superato le visite mediche questa mattina - è stato presentato ai giornalisti alle 17.30. "Il derby? Spero di essere a disposizione e di fare una grande partita se ci sarà bisogno" dice. L'attaccante ha parlato ad Appiano Gentile. "Non mi piace fare promesse ma darò il 100%. Il mister mi ha voluto qua e lo ringrazio: essere richiesto da uno come Mancini che ha vinto tanto e ha girato tanto è un orgoglio".

Poteva provare a conquistare la Premier con Ranieri, ma Eder ha scelto l'Inter. "E' una grande responsabilità e una sfida importante. Ringrazio Thohir e la società. Mi voleva anche il Leicester - ammette l'attaccante nella conferenza di presentazione - ma quando mi ha chiamato Mancini e ho capito di poter arrivare in un grande club, restando in Italia, ho scelto l'Inter". Eder è sicuro di sè e nella sua crescita di giocatore è stata fondamentale la Sampdoria: "Ho girato molti club, poi quando sono arrivato a Genova, a 24 anni, ho capito di dover lavorare più seriamente. Arrivavo un'ora prima all'allenamento e andavo via un'ora dopo la fine. Facendo così i risultati arrivano".

"L'Inter ha dimostrato che può vincere lo scudetto anche senza di me. In una stagione momenti di difficoltà capitano, io sono qui per dare il mio contributo e dare sempre il mio massimo". E' la promessa di Eder, che vestirà la maglia numero 23: "Mi ha sempre portato fortuna, l'ho scelta quattro anni fa quando sono arrivato a Genova, leggendo quel numero su un cartello. Ho chiesto a Ranocchia se potevo prenderla, visto che l'aveva lui prima di andare alla Sampdoria. Ha accettato e l'ho presa". Eder si dipinge come un giocatore di sacrificio che lavora per la squadra, caratteristiche cha faranno felice Mancini. "Penso sì ai gol - spiega l'attaccante - ma anche al sacrificio per la squadra. Come Callejon, che ha segnato un solo gol ma fa molto per la squadra e il Napoli è primo in classifica".

 

In serata, con un tweet, l'attaccante ha voluto salutare la Sampdoria e i suoi tifosi.

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