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09 agosto 2016

De Boer: "Icardi resta. La Juve non imbattibile"

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Ora è ufficiale: Frank De Boer è il nuovo allenatore dell'Inter (Twitter @Inter)

Dopo l'ufficialità, il nuovo allenatore nerazzurro è stato presentato a stampa e tifosi: "Mauro è importante per me". Non mancano i ringraziamenti a Mancini: "Ha fatto un gran lavoro". L'obiettivo principale: "Ridurre il gap con i bianconeri"

In poche ore per lui è cambiato tutto. La risoluzione del contratto di Roberto Mancini, l’arrivo a Milano, l’ufficialità e la firma sul contratto. Poi, Frank De Boer si è presentato a stampa e tifosi nerazzurri. E ha subito detto qualcosa che in molti volevano sentir dire: "Icardi è molto importante per me e resterà. E' giovane, può imparare ancora moltissimo ma ha già dimostrato di essere un giocatore fantastico, insieme potremo lavorare molto molto bene, non ci sarà alcun problema".

 

 

Ridurre il gap dalla Juve - "La Juventus? Non c'è nessuno di imbattibile. Alle volte le cose cambiano. Sono una grandissima squadra che ha fatto acquisti importanti, il nostro obiettivo è essere più vicini a loro rispetto agli anni precedenti", ha aggiunto. Larga parte della finestra del mercato è stata svolta sotto le direttive di Roberto Mancini. Ma all'ex allenatore dell’Ajax il materiale a sua disposizione, non dispiace: "Abbiamo analizzato la rosa con grande attenzione, Banega può giocare da regista ma vediamo come si svilupperanno le cose - ha proseguito l’allenatore olandese -. Voglio che tutti restino al momento e vediamo in due settimane cosa ci serve e cosa non ci serve. Conosco i giocatori dai video, ma alcuni possono sorprenderti: prima di tutto dobbiamo conoscere bene tutti i giocatori della rosa".

"Rosa esperta e di livello" - E per ridurre il gap dalla Juventus De Boer è convinto di avere a disposizione una rosa adatta: "Non è la situazione ideale, questo è chiaro, ma abbiamo dei giocatori di grande talento ed esperienza, penso che grazie alle nostre idee possano imparare molto rapidamente - ha spiegato - Non cambieremo tutto, abbiamo nostra filosofia che non viene solo dallo staff, la filosofia è unica con il team. Sono convinto che ce la faremo. Speriamo di essere sulla strada giusta il prima possibile". 

 

"Chiamato due settimane fa, nessun contatto con il Milan" - "Sono stato contattato dall'Inter due settimane fa – ha rivelato -. Ci siamo parlati per capire se eravamo interessati. Io lo ero, l'Inter è un club importante, di grande tradizione, ha una grande squadra”. All’inizio del campionato manca pochissimo: "La situazione devo ammettere non è ideale - ha aggiunto De Boer -, abbiamo due sole settimane per preparare la partita con il Chievo. Devo trasmettere le mie idee molto rapidamente, la cosa importante è che i giocatori credano alla mia filosofia". E sulle voci che lo vedevano desiderato anche dall'altra sponda di Milano, l'olandese ha affermato: "Assolutamente no, l'ho letto su internet e sui giornali, non c'è stato nessun contatto con il Milan".

"Gran lavoro di Mancini" - Oltre ad aver dato il via libera a Luiz Gustavo, De Boer apprezza anche l’altro obiettivo del mercato nerazzurro: “E' un giocatore di talento e molti grandi club sono interessati a lui. Mi preme ringraziare anche Mancini, gli auguro il meglio, la sua storia in questo club parla chiaro. Ha fatto un fantastico lavoro". A chi gli parla del pubblico del Meazza, de Boer risponde: "E' mai stato all'Amsterdam Arena? Anche lì le cose sono uguali, sono abituato a certe pressioni, così come quelle del Barcellona. I risultati sono la cosa più importante ma con la filosofia vogliamo mettere insieme questi con un modo di giocare che soddisfi i tifosi". Sulla proprietà cinese, De Boer infine sottolinea: "È una grande opportunità per l'Inter il calcio italiano e quello europeo in generale".

 

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