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03 ottobre 2016

Marotta: "Morata non torna. Vogliamo Bentancur"

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Beppe Marotta ha fatto il punto delle possibili trattative della Juve per gennaio (Getty)

L'amministratore delegato della Juve ha fatto il punto sui prossimi movimenti di mercato bianconeri: "Alvaro resterà al Real. Siamo intenzionati a prendere il giovane argentino. Witsel è ancora un obiettivo, ma Brozovic no: l'Inter se lo tenga"

Morata resterà al Real Madrid, Betancourt quasi certamente arriverà, Brozovic "l'Inter se lo può tenere stretto". All’indomani della vittoria sull’Empoli, che ha regalato alla Juve la prima mini fuga della stagione, l’amministratore delegato e direttore generale della Juve, Beppe Marotta ha fatto il punto sui possibili movimenti di mercato bianconeri di gennaio. "Noi ci guardiamo sempre attorno - ha detto Marotta a Radiouno - abbiamo una rete di scouting sempre operativa. Ma posso dire che il ritorno di Morata da noi è solo una suggestione. Il Real è una grande squadra, lui un grande giocatore, resterà lì. Bentancur è un giovane interessante, lo abbiamo bloccato con una prelazione che ci deve portare nel giro di qualche mese a una decisione, ma siamo intenzionati a prenderlo". Quanto al nerazzurro Brozovic "è un giocatore dell'Inter, se lo possono tenere ben stretto". La Juve intanto si gode le buone notizie per Marchisio ormai sulla via del rientro, "ci sarà prima un passaggio nella Primavera -ha aggiunto - e poi il ritorno in prima squadra".

Altri obiettivi - "Witsel è ancora un obiettivo della Juventus, noi monitoriamo continuamente le situazioni dei giocatori delle altre squadre. Lui è in una posizione di facilità per noi. Il suo contratto arriva al termine di questa stagione e lui ha un profilo adatto per la nostra squadra, quindi cercheremo a gennaio di arrivare a una conclusione". Marotta ha poi parlato di Pjaca: “Sta crescendo tantissimo, assimilando bene i concetti tattici e gli schemi in allenamento. Sta facendo bene non solo negli sprazzi di partita in cui gioca, ma quel che più conta è quello che Allegri riesce a riservargli in settimana per la sua crescita". La presenza di troppi grandi giocatori in squadra non è un problema: "Mandzukic gioca poco dopo la bella stagione passata? l'allenatore ha una grande capacità di gestire in modo moderno un gruppo come il nostro. I giocatori devono essere consapevoli che la stagione è lunga e impegnativa, nella Juventus ci sono 24 giocatori selezionabili dalle rispettive nazionali, c'è dunque una grande compressione degli impegni. Lo spazio arriverà, bisogna avere la pazienza di non considerarsi esclusi quando il tecnico decide di mandare in campo un altro giocatore".

"La Var sia moderata" - Per l’amministratore delegato juventino, la moviola in campo, in sperimentazione su alcuni campi dall'inizio di questa stagione, “deve essere molto moderata, anche per non essere invasiva sulla dinamica veloce del calcio, che non si può interrompere spesso. La nuova tecnologia ben venga se è utilizzata per determinati obbiettivi che sono quelli del gol non gol, o di dare riscontri al fuorigioco, ma non si deve togliere la soggettività dell'arbitro". Per Marotta la 'var' va impiegata "per due o tre episodi nell'arco dei 90 minuti"

"Buffon è il più grande" - Gigi Buffon è "il più grande portiere della storia mondiale del calcio e sostituirlo sarà molto difficile. La Juve non avrà solo il problema di sostituire un portiere, ma il migliore della storia mondiale, coi suoi valori e la sua personalità. Noi stiamo guardando ai suoi possibili eredi". La sostituzione di Buffon non è un argomento da affrontare a breve: “La volontà di Gigi è di proseguire ancora e lo sta dimostrando anche in questa stagione", e l'età evidentemente non è un problema "lo vediamo con Totti, che gioca ancora. Per un portiere -ha concluso Marotta- è ancora più facile. Ma posso confermare che stiamo guardando a quali potranno essere gli eredi di Buffon".
 

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