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25 aprile 2010

Liegi, il Commander Wiggins cede i gradi: "Al Giro in rosa"

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Bradley Wigins punta direttamente al Giro d'Italia dove vuole vincere una tappa per vestire la maglia rosa

L'inglese del Team Sky sarà il fido scudiero di Simon Gerrans nella classica delle Ardenne. "Proveremo a portarlo più avanti possibile". Poi toccherà alla COrsa Rosa: "Spero di vincere il prologo per tenere la maglia di leader per la prima settimana"

di Matteo Veronese
da Liegi

Bradley Wiggins ci apre le porte del pullman del Team Sky assieme al cassetto in cui tiene racchiusi i propri desideri. Il primo dei quali, manco a dirlo, è il Tour de France. Lo sogna da quando vide Greg Lemond trionfare sugli Champs Eliseè per soli 7 secondi nella storica edizione della corsa francese datata 1989. Accomodati sulle poltrone high-tech di un motorhome degno della F1, Bradley fa il punto sui primi mesi di vita del team voluto da James Murdoch: "Stiamo insieme da pochissimo tempo, ma un grande team ha sempre grandi motivazioni. Tutti sono coinvolti al 100%, perfino James: è venuto a trovarci alla Parigi-Roubaix, ha seguito la corsa dall'ammiraglia e si è divertito moltissimo. E' un grande appassionato e tiene molto a questo progetto".

Per la "doyenne", l'ultima delle grandi classiche delle Ardenne, cede i gradi di capitano al compagno di squadra Simon Gerrans : "Io e Thomas Lofkvist dovremo portarlo il più avanti possibile e stargli vicino. Lo scorso anno è entrato nei primi dieci alla Freccia Vallone, all'Amstel e alla Liegi, quest'anno è stato limitato da qualche caduta ma ora è in gran forma. Dovessi dare un pronostico secco, però, direi Gilbert". In fondo il suo obiettivo sono i grandi giri. Il quarto posto dello scorso anno alla Grand Boucle ha suscitato parecchio interesse presso i sudditi di Sua Maestà, di cui è diventato "Commander" dopo i tre su pista alle Olimpiadi: "I network hanno raccontato una bella storia, quella della corsa al podio con Armstrong". Migliorare lo strepitoso risultato non sarà facile, però: "Se bastasse esprimere un desiderio perché si esaudisca sarebbe troppo bello e facile. La squadra sta lavorando benissimo per questi prossimi grandi appuntamenti e io spero di arrivare il più in alto possibile: essere il primo inglese a salire sul podio, sarebbe questo il mio obiettivo".

Il primo dei quali sarà il Giro: "E' la prima corsa a tappe importante a cui il team parteciperà, non si può pensare di andare lì solo in preparazione del Tour. Spero di vincere una tappa, il top sarebbe vincere il prologo e poi provare a tenere la maglia per la prima settimana. Il capitano sarà Dario Cioni, che ha già grande esperienza di questa corsa... e poi le salite dell'ultima settimana! Non fanno proprio per me". Salite dure come quella dello Zoncolan e di Plan de Corones, solo per fare due nomi.

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