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23 maggio 2010

Il Giro riscopre un immenso Ivan Basso sullo Zoncolan

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La salita più dura d'Europa riconsegna al grande ciclismo uno strepitoso Ivan Basso (foto ap)

Il varesino stacca tutti sulla salita più dura d'Europa, si aggiudica la 15esima tappa e riapre i giochi per il primato balzando al terzo posto in Generale. Al traguardo Evans è secondo a 1'19'', terzo Scarponi. Quarto Cunego. Arroyo resta in rosa

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Ivan Basso ha vinto la 15esima tappa del Giro d'Italia, trionfando sul traguardo del Monte Zoncolan al termine della frazione di 222 km partita da Mestre. Il varesino della Liquigas ha sbaragliato la concorrenza sulle proibitive pendenze dell'ascesa finale, aumentando progressivamente l'andatura negli 8 km conclusivi.

Basso ha completato l'impresa in 6h21'58". L'ultimo ad arrendersi è stato l'australiano Cadel Evans: il campione del mondo della BMC ha provato a tenere il ritmo, ma ha ceduto di schianto a 3,5 km dal traguardo. Alla fine, ha accusato un ritardo di 1'19". Michele Scarponi (Androni Diquigiovanni) ha chiuso al terzo  posto a 1'30", davanti a Damiano Cunego (Lampre). Il kazako Alexandre Vinkourov (Astana) ha accusato 2'25", mentre Carlos Sastre (Cervelo) ha chiuso a 2'44". Vincenzo Nibali, compagno di squadra di Basso, ha perso oggi 3'07". La maglia rosa, lo spagnolo David Arroyo (Caisse d'Epargne), ha concluso la tappa con 3'50" dai ritardo. Arroyo mantiene il primato in classifica generale con 2'35" di vantaggio sull'australiano Richie Porte (Team Saxo Bank). Basso, undicesimo prima della frazione odierna, è salito al terzo posto e ora è staccato di 3'33" dalla vetta. Sastre è quarto a 4'21".

"Credo che un ringraziamento vada alla squadra, sono stati fantastici, hanno tirato 100 chilometri, è una giornata bellissima e sono felicissimo". Sono le prime parole di Ivan Basso dopo aver vinto sul Monte Zoncolan. "E' una vittoria che arriva dopo tanti anni è il giorno più bello dal mio ritorno alle corse. Lo Zoncolan è una salita terribile, non finisce mai. Andava aggredita, è difficilissima e devi concentrarti e dare tutto. Ora gustiamoci  questa vittoria", ha concluso varesino della Liquigas-Doimo.

Nel corsa della tappa si sono susseguiti i ritiri, soprattutto da parte dei velocisti. Dopo un centinaio di chilometri, nei pressi della zona di rifornimento di Spilimbergo, ha abbandonato anche Manuel Belletti, il romagnolo della Colnago vincitore della tappa di Cesenatico. Tra gli altri ritirati anche l'americano Farrar e gli australiani McEwen e Goss.

L’ordine di arrivo della 15/a tappa.
1. Ivan Basso (Ita/Liquigas)            in 6h21'58" (media oraria 35,186)
2. Cadel Evans (Aus)                    a     1'19"
3. Michele Scarponi (Ita)                     1'30"
4. Damiano Cunego (Ita)                       1'58"
5. Alexandre Vinokourov (Kaz)                 2'26"
6. Carlos Sastre (Spa)                        2'44"
7. Vincenzo Nibali (Ita)                      3'07"
8. Marco Pinotti (Ita)                        3'20"
9. Daniel Martin (Irl)                        3'31"
10. John Gadret (Fra)                          3'46"
11. David Arroyo (Spa)                         3'50"

La Classifica generale del 93/o Giro d'Italia al termine della 15/a tappa
1. David Arroyo (Spa/Caisse d'Epargne)    67h48'42" (media oraria 40,751)
2. Richie Porte (Aus)                     a   2'35"
3. Ivan Basso (Ita)                           3'33"
4. Carlos Sastre Candil (Spa)                 4'21"
5. Cadel Evans (Aus)                          4'43"
6. Alexandre Vinokourov (Kaz)                 5'51"
7. Vincenzo Nibali (Ita)                      6'08"
8. Michele Scarponi (Ita)                     6'34"
9. Linus Gerdemann (Ger)                      7'12"
10. Robert Kiserlovski (Cro)                   8'13"
11. Damiano Cunego (Ita)                       9'19"
12. Marco Pinotti (Ita)                        9'53"

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