Caricamento in corso...
21 settembre 2010

Giro di Lombardia, dopo 26 anni il via da Milano

print-icon
pal

Il palazzo della Regione Lombardia a Milano

Il 16 ottobre il via della 104esima edizione della "classica delle foglie morte" dal nuovo palazzo della regione. L'arrivo a Como, dopo 260 km e l'immancabile salita del Ghisallo. Ci saranno Nibali, Gilbert, Schleck e Rodriguez

La Gallery: La Vuelta 2010 è di Nibali

Sfoglia l'album dei campioni del pedale

Commenta nel forum di ciclismo

Dopo 26 anni, riparte da Milano la 104ma edizione del Giro di Lombardia, la classica che chiude di fatto la stagione ciclistica internazionale. L'appuntamento è per sabato 16 ottobre. L'ultima volta di una partenza nel capoluogo lombardo fu il 13 ottobre 1984, quando a trionfare sul lungolago di Como fu il campione francese, Bernard Hinault.

È questa la principale novità dell'edizione 2010 del Giro di Lombardia, presentato oggi a Milano dal presidente della Regione, Roberto Formigoni, insieme agli assessori Monica Rizzi (Sport) e Luciano Bresciani (Sanità), da Michele Acquarone, direttore generale di Rcs Sport e da Angelo Zomegnan direttore di Eventi Ciclismo di Rcs Sport. La partenza sarà dalla nuova sede della Regione Lombardia, ribattezzata Palazzo Lombardia. Al via 26 squadre, con la maglia numero 1 indossata dal vincitore dello scorso anno, il belga Philip Gilbert della Team Omega Pharma-Lotto. Ma i riflettori saranno puntati sul fresco vincitore della Vuelta, Vincenzo Nibali e su Andy Schleck e Joaquin Rodriguez. Non gareggerà Ivan Basso, ma il vincitore dell'ultimo Giro d'Italia ha assicurato la sua presenza al Ghisallo per salutare i tifosi.

Il Giro di Lombardia si snoderà su una distanza di 260 chilometri, con traguardo finale a Como. Se nel percorso è stata inserita l'immancabile ascesa al Ghisallo, le novità del tracciato di quest'anno sono l'irta salita alla colma di Sormano e la discesa da Nesso verso il lago. "Il Giro di Lombardia - ha detto Formigoni - è una della gare più appassionanti del ciclismo e quest'anno partirà dalla nuova sede della Regione, destinata a diventare uno dei luoghi simbolo di Milano e della Lombardia". Per Acquarone il Giro di Lombardia "è una corsa 'monumento', non una corsa come le altre. Ha piu' di 100 anni di storia e richiama corridori da tutto il mondo che si danno battaglia per conquistare l'ultimo successo importante della stagione ciclistica

Tutti i siti Sky