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07 maggio 2012

Giro, maxi-caduta sul traguardo di Horsens: 3.a tappa a Goss

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Nell'ultima frazione danese vince l'australiano della GreenEdge su Haedo e Farrar. Negli ultimi 100 metri Ferrari tocca Cavendish e innesca una carambola che coinvolge anche la maglia rosa Phinney. "Niente di rotto", rassicura l'americano su Twitter

È l'australiano Matthew Goss a vincere la terza tappa del Giro d'Italia, con partenza e arrivo a Horsens (190 km). Il velocista dell' Orica-GreenEdge ha avuto la meglio su Haedo e sull'americano Farrar, in una volata che è diventata affare di pochi quando una maxi-caduta ha tagliato fuori gran parte del gruppo.

CARAMBOLA E POLEMICHE - Il primo a finire a terra è stato il campione del mondo Mark Cavendish del Team Sky. Il vincitore di ieri non ha potuto evitare Roberto Ferrari (Androni), autore di uno scriteriato scarto negli ultimi 100 metri, proprio mentre Cavendish, allora in quinta posizione, rimontava sulla destra della strada. Coinvolto dalla carambola anche la maglia rosa Taylor Phinney, rimasto a lungo a terra. Buon per loro che il programma prevede un giorno di riposo prima della cronosquadre di Verona.

"Sono andato a terra, ma resterò in gara", ha rassicurato Phinney su Twitter. "Per un paio di minuti non ho potuto sentire il piede, ma non c'è niente di rotto". L'americano farà comunque accertamenti a Verona, mentre delle condizioni di Cavendish ha parlato il medico del Team Sky, Richard Freeman. "È stata una brutta caduta e Mark è molto dolorante, approfitterà del giorno di riposo per guarire".

La maglia iridata si è lamentato su Twitter: "L'Uci o la squadra di Ferrari prenderanno provvedimenti? Altri corridori, me compreso, sono stati mandati a casa per molto meno". Da parte sua, il velocista dell'Androni si è difeso: "Non ho visto chi avevo a ruota, mi sono buttato sulla destra perché era l'unico spazio disponibile". Per ora Ferrari è stato retrocesso in classifica in 192esima posizione, ultimo del gruppo.

Primo degli italiani è stato Andrea Guardini (Farnese Vini), giunto decimo. Ma il "numero" di giornata è stato del suo compagno Elia Favilli, capace di evitare Cavendish a terra con un salto. Una manovra da freestyle che si può apprezzare nel video: Favilli è il corridore in giallo che si vede passare sopra Cavendish prima che altri ciclisti rovinino sul campione del mondo.

BALLONI ANCORA IN FUGA - Il copione della tappa è stato molto simile a quello di ieri, con una fuga già nel primo km. E all'attacco c'è ancora Alfredo Balloni: il giovane della Farnese Vini transita di nuovo per primo sul cavalcavia di giornata e consolida così la maglia azzurra da miglior scalatore. I suoi compagni d'avventura sono lo spagnolo Mínguez (Euskaltel), il lituano Navardauskas (Garmin), lo svizzero Hollenstein (NetApp), l'olandese Keizer (Vacansoleil-DCM) e il danese Christensen (Saxo Bank).

Il gruppo, a lungo tirato dagli uomini del Team Sky, non ha lasciato mai più di 3'50" ai fuggitivi. L'ultimo a crederci è Christensen, scattato mentre il resto del gruppetto veniva ripreso, a poco più di 30 km dall'arrivo. Dopo un nuovo attacco solitario di Lars Bak, è cominciata la solita bagarre per mantenere davanti gli uomini di classifica. Anche la maglia rosa Taylor Phinney si è mantenuto a lungo in scia agli uomini Sky, ma non gli è servito per evitare un'altra caduta, dopo quella - decisamente meno grave - di ieri.

IL RICORDO - La frazione si era aperta nel ricordo di Wouter Weylandt, il corridore belga morto nel corso della terza tappa del Giro 2011 e omaggiato con un minuto di silenzio da tutto il gruppo.

Ordine d'arrivo della 3/a tappa, Horsens-Horsens, di 190 km
1. Matthew Harley Goss (Aus) in 4h20'53" (20" abbuono)
2. Juan José Haedo (Arg) s.t. (12" abbuono)
3. Tyler Farrar (Usa) s.t. (8" abbuono)
4. Arnaud Demare (Fra) s.t.
5. Mark Renshaw (Aus) s.t.
6. Thor Hushovd (Nor) s.t.
7. Alexander Kristoff (Nor) s.t.
8. Romain Feillu (Fra) s.t.
9. Fumiyuki Beppu (Jap) s.t.
10. Andrea Guardini (Ita) s.t.

Classifica generale
1. Taylor Phinney (Usa) in 9h24'31"
2. Geraint Thomas (Gbr) a 0'09"
3. Alex Rasmussen (Dan) a 0'13"
4. Manuele Boaro (Ita) a 0'15"
5. Ramunas Navardauskas (Lit) a 0'18"
6. Gustav Larsson (Sve) a 0'22"
7. Brett Lancaster (Aus) a 0'23"
8. Matthew Harley Goss (Aus) a 0'23"
9. Marco Pinotti (Ita) a 0'24"
10. Jesse Sergent (Nzl) a 0'26"

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