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11 maggio 2012

Settima tappa, segui LIVE il primo arrivo in salita

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L'altimetria della settima tappa del Giro d'Italia 2012, da Recanati a Rocca di Cambio, con arrivo in salita

Con Malori in rosa , la corsa riparte da Recanati e attraversa Marche e Abruzzo per 205 km, che si concludono con il Gran Premio della montagna di seconda categoria ai 1.392 metri della Rocca di Cambio

La carovana rosa partirà alle 11.45 da Recanati (Macerata) e dopo aver pedalato per 205 chilometri ci sarà il primo arrivo in salita della Corsa Rosa, a Rocca di Cambio (L'Aquila), intorno alle 17. È questo il percorso della settima tappa in programma sabato, con Adriano Malori in maglia rosa dopo la frazione giunta a Ports Sant'Elpidio.

La frazione unirà l'Appennino marchigiano e quello abruzzese, con attraversamento del Parco dei Monti Sibillini e il superamento del Gran Premio della montagna posto sul Colle Galluccio (3/a categoria) al km 101,7 e a 1.190 metri d'altezza; seguirà l'arrivo nel rifornimento fisso di Trisungo, sulla Statale 4 Salaria. Si tratta di una salita piuttosto pedalabile fino a Piano Palasdone, con successiva discesa molto veloce che si conclude all'Aquila (km 178,8), dove è posto il traguardo volante. Poco dopo, al km 186, inizierà l'ascesa verso i 1.392 metri di Rocca di Cambio.

Si tratta del primo arrivo in salita del Giro 2012, un Gran Premio della montagna di 2/a categoria che proporrà una salita di 19,1 km e con pendenza media del 3,9%, abbastanza pedalabile, su una strada molto ampia. A 3,5 km dall'arrivo c'è una breve discesa, poi si svolta a destra ai 1.600 metri, dove comincia il tratto più duro, con un passaggio che, a 700 dall'arrivo, sfiora pendenze fino al 10%. Un'ampia curva immette poi sul rettilineo d'arrivo.

Nel 1965, con partenza dall'Aquila, nella 3/a tappa della corsa rosa s'impose Luciano Galbio; l'anno dopo toccò al tedesco Rudy Altig conquistare la 7/a frazione, con partenza da Roma; nel 1968, con partenza ancora dalla Capitale, nella 20/a tappa trionfò lo spagnolo Santamaria.

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