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30 giugno 2012

La prima maglia gialla è Cancellara, beffato Wiggins a Liegi

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Nel prologo che ha aperto il Tour de France 2012 lo svizzero è stato il più veloce di tutti nei 6,4km della prima frazione contro il tempo. Il ciclista della RadioShack ha preceduto di 7'' il capitano del Team SKy e Chavanel. Nibali primo degli azzurri

Quando c'è da andare più forte delle lancette, Fabian Cancellara non si tira mai indietro. Lo svizzero della RadioShack-Nissan, campione olimpico della specialità, non ha steccato il primo appuntamento del Tour de France numero 99, aggiudicandosi a Liegi, così come nel 2004, il cronoprologo che assegnava la prima maglia gialla. Il fuoriclasse elvetico, al suo quarto successo in un 'pronti e via' a cronometro (l'ottavo complessivo alla Grande Boucle), reduce da un intervento per la frattura alla clavicola causata da una borraccia che, lo scorso primo aprile, lo mise ko al Giro delle Fiandre, ha dominato la scena sin dal primo intermedio, coprendo i 6,4 chilometri di percorso in 7'13".

Una prestazione che gli consente di indossare la sua 22esima maglia gialla in carriera. "Oggi volevo vincere e mettere a frutto tutto il lavoro svolto degli ultimi mesi - ha raccontato soddisfatto Cancellara - Sapevo di andare bene, avevo bisogno di un risultato ed è arrivato. Sono felice, penso che per un atleta sia il massimo tornare alla vittoria dopo quella maledetta borraccia del 1° aprile scorso. Il ciclismo è così, non sai mai cosa c'è domani... Per questo ho dato il massimo per vincere e per dedicare questo risultato alla mia famiglia". Alle sue spalle finiscono il britannico Bradley Wiggins (Sky) ed il francese Sylvain Chavanel (Omega Pharma-Quick Step), entrambi con un ritardo di 7". Quattordicesimo e migliore degli italiani, con un ritardo di 18", il siciliano Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale) appena davanti il campione uscente, l'australiano Cadel Evans, 13esimo a 17" nel suo primo giorno della difesa del titolo.

Tra gli uomini di classifica, i più deludenti sono il lussemburghese Frank Schleck (RadioShack-Nissan), 136esimo a 38", ed il basco, ed olimpionico in carica Samuel Sanchez (Euskalte-Euskadi), 145esimo a 40". Una foratura ha messo fuori causa il tedesco Tony Martin. Domani la prima tappa in linea, la Liegi-Seraing (Belgio) di 198 chilometri con arrivo in leggera salita su un tracciato da autentica 'classica' del Nord. Non dovrebbe avere problemi, Spartacus, a conservare la maglia di leader, anche se non mancheranno i primi attacchi di chi non vuole attendere molto per rompere il ghiaccio.

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