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18 luglio 2012

Tour, ancora Voeckler. Nibali ci prova, Wiggins dice no

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Sempre all'attacco, Voeckler ha fatto il bis del successo nella decima tappa

Il gruppo concede ancora spazio per la fuga e l'alsaziano è di nuovo il più bravo. Il siciliano scatta a ripetizione sull'ultima salita, ma la maglia gialla, insieme a Froome, si difende facilmente. Evans va in crisi e perde quasi 5 minuti

Dopo le Alpi, i Pirenei. Thomas Voeckler continua la striscia vincente sulle montagne del Tour 2012: dopo il successo nella decima frazione, l'alsaziano della Europcar conquista la 16esima frazione, il tappone pirenaico che prevedeva in sequenza Aubisque, Tourmalet, Aspin e Peyresourde. Il francese, in avanscoperta dall'inizio della tappa con altri 37 attaccanti, si è liberato uno per uno dei compagni d'avventura e ha trionfato in solitaria a Bagnères de Luchon, dove aveva peraltro già vinto nel 2010. Per lui anche la maglia a pois

Ma è stata la giornata anche di Bradley Wiggins
. Vincenzo Nibali ha attaccato a 4 km dall'ultimo gpm di giornata, il Peyresourde. Unici a resistere il duo Sky: Chris Froome e Bradley Wiggins. La maglia gialla è parsa controllare con facilità e ha superato a pieni voti l'appuntamento con la tappa più difficile. Tutto il contrario di Evans, che - alle prese, pare, con problemi di stomaco - si è staccato già sull'Aspin, è rientrato, ma poi sul Peyresourde ha perso quasi 5 minuti da Nibali e Wiggins.

AUBISQUE: FUGA A 38 - Dopo una ventina di chilometri se ne vanno in 38: Cummings, Hincapie (BMC), Popovych, Voigt (RNT), Voeckler, Arashiro (EUC), Azanza, Martinez, Izaguirre (EUS), Hondo, Manzano, Stortoni (LAM), Martin (GRS), Bouet, Minard (ALM), Taaramae, Dumoulin (COF), Feillu, Levarlet, Marino (SAU), Hoogerland, Valls Ferri (VCD), Caruso, Trofimov, Vorganov (KAT), Casar, Fedrigo, Ladagnous (FDJ), Kruiswijk, Ten Dam (RAB), Costa, Karpets, Kiryienka (MOV), Paulinho, C. Sorensen (STB), Kessiakoff, Vinokourov (AST), Sprick (ARG). Sull'Aubisque il primo capitolo della sfida tra Voeckler e Kessiakoff per la maglia a pois: il primo round va al francese, che conquista 25 punti contro i 20 dell'Astana.

TOURMALET: VOECKLER A TUTTA. SKY CONTROLLA - Il Tourmalet - forse sprecato a metà tappa - scorre con calma piatta nel gruppo della maglia gialla. La battaglia c'è solo davanti, dove continua il duello tra Voeckler e Kessiakoff. I 38 davanti diventano prima 13 e poi restano in due: Voeckler e Feillu, con il primo Voeckler indemoniato nella sua caccia alla maglia a pois. Il gruppo è tirato dalla Sky, con Boasson Hagen che lo seleziona a poco più di una trentina di unità, mentre molti degli attaccanti della prima ora vengono ripresi.

Il ritmo non è proibitivo e a 5 km dall'arrivo i battistrada hanno ancora un vantaggio di 9'10". E' poi Voeckler, come previsto, a passare per primo in cima, insieme a Feillu. A 1'31" un gruppo con Kessiakoff, Ten Dam, Stortoni, Hincapie, Sorensen, Vinokourov e Voigt. Il gruppo scollina a 10'10" di ritardo.

ASPIN: FORCING LIQUIGAS, CRISI EVANS - Cambio della guardia in vetta al gruppo-Wiggins. Basso, con Nibali in seconda ruota, imprime finalmente un gran ritmo al gruppo dei migliori e il primo dei big a saltare è Cadel Evans. Il vincitore del 2011 va in crisi nera e si stacca a 2 km dal gpm, senza riuscire a reagire.

Davanti la situazione resta quasi immutata. Voeckler primo sul gpm insieme a Feillu. Sorensen, Voigt e Vinokourov passano a 1'04" di distacco. Il gruppo a 9'08", sempre tirato da Ivan Basso. Evans quasi un minuto dietro.

PEYRESOURD: LO "SQUALETTO" ALL'ATTACCO - Grazie al prezioso aiuto di tre compagni di squadra (e alla Liquigas che allenta momentaneamente la presa), l'australiano riesce a rientrare prima che inizi la salita vera e propria. Il gruppo in quel momento ha ancora quasi 9 minuti di ritardo dalla testa. Appena la salita si fa dura, a 22 km dalla fine, Voeckler si libera anche di Feillu, stremato, e resta solo in testa. Dietro di lui resta all'inseguimento Chris Sorensen, che scollina con 1'28" di ritardo.

E allora iniziano i fuochi d'artificio anche dietro. Prima di nuovo Basso a tirare e di nuovo Evans alla deriva. Poi, uno scatto secco di Vincenzo Nibali, che disintegra il gruppo. Unici a seguire il siciliano i due Sky: Froome e Wiggins. Prima è il keniota naturalizzato inglese a riportare sotto la maglia gialla. Sul successivo, nuovo attacco di Nibali, tocca invece a Wiggins chiudere, da seduto e con incredibile facilità.

Nella discesa finale c'è tempo solo per l'arrivo trionfale di Voeckler, seguito a 1'40" da Sorensen. Nibali, Froome e Wiggins arrivano insieme

Ordine d'arrivo
1. Thomas Voeckler (Europcar) in 5h35'02"
2. Chris Anker Sorensen (Saxo Tinkoff) a 1'40"
3. Gorka Izaguirre (Euskaltel-Euskadi) a 3'22"
4. Alexandre Vinokourov (Astana) a 3'22"
5. Brice Feillu (Saur) a 3'58"
6. Jens Voigt (Ger/RSH) 4:18
7. Daniel Martin (Eir/GRM) 6:08
8. Simone Stortoni (Ita/LAM) 6:08
9. Giampaolo Caruso (Ita/KAT) 6:08
10. Laurens ten Dam (Ola/RAB) 6:11
11. Vincenzo Nibali (Ita/LIQ) 7:09
12. Bradley Wiggins (Gbr/SKY) st
13. Chris Froome (Gbr/SKY) st

Classifica generale
1. Bradley Wiggins (Team Sky) in 74h15'32"
2. Chris Froome (Team Sky) a 2'05"
3. Vincenzo Nibali (Liquigas) a 2'23"
4. Jurgen Van den Broeck (Omega Pharma) a 5'46"
5. Haimar Zubeldia (Radioshack) a 7'13"
6. Tejay Van Garderen (Bmc) a 7'55"
7. Cadel Evans (Bmc) a 8'06"
8. Janez Brajkovic (Astana) a 9'09"
9. Pierre Rolland (Europcar) a 10'10"
10. Thibaut Pinot (Fdj) a 11'43".

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