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14 ottobre 2012

Armstrong, il legale: "E' pronto al test della verità"

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Lance Armstrong al Tour de France nel 2004 (Foto Getty)

Per dimostrare la sua innocenza il ciclista sarebbe pronto a sottoporsi a un test con la macchina della verità. Lo ha rivelato oggi il suo avvocato Tim Herman alla Bbc. Il patto è che le 26 persone che hanno testimoniato contro di lui facciano lo stesso

Per dimostrare la sua innocenza Lance Armstrong sarebbe pronto a sottoporsi a un test con la macchina della verità. Lo ha rivelato oggi il suo avvocato alla Bbc. "Personalmente sono a favore della sperimentazione di un test alla macchina della verità nella forma dovuta" ha dichiarato Tim Herman nel corso di una trasmissione radiofonica.

Il legale del ciclista texano ha precisato che il suo assistito è favorevole al test a patto che le 26 persone - tra cui molti ex compagni di squadra - che hanno testimoniato contro di lui davanti all'Agenzia antidoping americana (Usada) facciano altrettanto. "Vi posso assicurare che molti testimoni hanno versioni contraddittorie e Lance ha avuto nel corso della sua di carriera in Europa più di 600 ciclisti, dirigenti e tecnici. Vedo che undici (delle 26 persone che hanno testimoniato contro erano ex compagni di squadra, ndr) hanno detto cose, ma molti altri hanno confutato queste accuse" ha spiegato.

Il dossier della Usada avrebbe accertato che Armstrong, vincitore di sette Tour de France, si sarebbe sottoposto a pratiche vietate per cinque volte e che la sua ex squadra Us Postal avrebbe organizzato un sistema di doping molto sofisticato. Armstrong è stato radiato dalla Usada, che ha anche annullato le vittorie al Tour. Sul caso deve ancora pronunciarsi però l'Unione ciclistica internazionale.

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