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26 ottobre 2012

Caso Armstrong: non saranno riassegnati i Tour 1999-2005

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Non saranno riassegnati i Tour dal 1999 al 2005 (foto Getty)

L'Uci ha deciso di lasciare un vuoto di sette edizioni nell'albo d'oro della Grande Boucle: "Il comitato direttivo ha deciso di non accordare le vittorie ad altri corridori o di modificare la classifica di tutte le competizioni coinvolte"

L'Unione ciclistica internazionale ha deciso che i Tour de France dal 1999 al 2005 rimarranno senza vincitore a seguito dell'annullamento per doping dei risultati conseguiti da Lance Armstrong. "Il comitato direttivo ha deciso di non accordare le vittorie ad altri corridori o di modificare la classifica di tutte le competizioni coinvolte" ha precisato l'Uci, che ha disposto che Armstrong consegni tutti i premi vinti.

La decisione presa dall'Uci lascia un pesante vuoto nell'albo d'oro del Tour de France dal 1999 al 2005. Il Management Committee ha spiegato che la decisione adottata oggi sarà d'ora in poi applicata a tutti i risultati sportivi che saranno  annullati per motivi legati al doping e relativi al periodo 1998-2005. L'organismo della federciclismo mondiale ha inoltre chiesto ad Armstrong e tutti gli altri corridori interessati di restituire i premi in denaro. Il Management Committee, infine, ha deciso di istituire una commissione indipendente esterna "per esaminare le diverse accuse  rivolte all'Uci sul caso Armstrong". Fra i compiti di tale commissione vi è anche quello di "trovare il modo per garantire che le persone cacciate per doping non possano più far parte di questo sport, nemmeno come membri di un entourage".

"Oggi, il ciclismo è uno sport completamente diverso rispetto al periodo 1998-2005", ha sottolineato il presidente dell'Uci, Pat McQuaid, in un comunicato. "I corridori ora sono soggetti alle più innovative ed efficaci regole e procedure antidoping. Tuttavia, abbiamo ascoltato la reazione del mondo sul caso di Lance Armstrong e abbiamo compiuto questi ulteriori decisi passi in risposta alle gravi preoccupazioni sollevate", ha concluso McQuaid.

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