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28 aprile 2013

Wiggins contro Nibali: la grande sfida del Giro ai raggi X

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wig

Il primo round, al Tour 2012, è andato all'inglese. Poi Nibali l'ha staccato al Trentino. E al Giro... chi vince?

GIRO -6, IL CONFRONTO . Una tabella per spiegare quali saranno le tappe amiche all'inglese del Team Sky, grande favorito anche per i quasi 93 km contro le lancette, e quelle che - sulla carta - sorridono al messinese, chiamato a correre sempre all'attacco

di Stefano Rizzato

Sulla carta vale tutto. Anche mettersi a tavolino e passare il percorso dell'imminente Giro d'Italia ai raggi X, alla ricerca delle tappe più adatte all'uno o all'altro sfidante. Qui andrà meglio Nibali, là andrà meglio Wiggins. Almeno in teoria. Ci abbiamo provato ricordando le caratteristiche dei due: micidiale a cronometro il britannico del Team Sky (che della specialità non a caso è campione olimpico), sfrontato e capace di fare il vuoto in salita (e pure in discesa) l'italiano. Ne esce un quadro che, innanzi tutto, conferma una cosa: sarà una grande sfida.

Tappa Chi favorisce? Commento
2a tappa
Ischia-Forio
(cronosquadre)

Non c'è dubbio: la corazzata Sky è destinata ad andar forte contro le lancette, guidata proprio dal suo capitano. Ma l'Astana ha ottimi passisti e non dovrebbe perdere molto terreno.
4a tappa
Policastro-Serra
San Bruno

Quarta tappa e già salite, non trascendentali ma proprio nel finale di una frazione lunga 246 km. Nibali è sembrato più avanti nella condizione al Giro del Trentino e potrebbe volerne approfittare. O almeno lanciare un segnale.
8a tappa
Gabicce Mare-Saltara
(Crono ind.)
È probabilmente la tappa marcata con un circoletto rosso sull'agenda di Wiggins. Al Tour 2012, l'inglese rifilò 3'38" a Nibali in una prova di 52 km. Questa volta i km sono 2,8 in più...
9a tappa
San Sepolcro
-Firenze
Specialmente se arriverà la batosta a crono, Nibali potrebbe volersi muovere subito all'attacco. La Toscana gli ha spesso portato bene e lo spazio per imboscate potrebbe esserci.
10a tappa
Cordenons-Altopiano
del Montasio
La giornata dopo il turno di riposo di solito non spaventa né Wiggo né Nibali. La salita finale in programma è dura ma solo negli ultimi 5-6 km. Potrebbe uscirne un pareggio.
14a tappa
Cervere
-Bardonecchia
La (facile) salita del Sestriere e la (facilissima) discesa successiva non dovrebbero smuovere le acque. Ma l'arrivo all'insù, con 7 km su pendenze del 10% e oltre potrebbero davvero lanciare il messinese.
15a tappa
Cesana Torinese
-Col du Galibier
? Impossibile prevedere cosa uscirà dall'arrivo più suggestivo del Giro 2013. Il Galibier in passato ha respinto sia Wiggins (che prese 28' al Tour 2007) che Nibali (17' nel 2008), ma erano altri tempi per entrambi. E arrivando a 2.600 metri e passa tutto può succedere.
18a tappa
Mori-Polsa
(Cronoscalata)
Certo, essendo tutta all'insù non sarà un'altra prova da specialisti. Ma sarà comunque una crono lunga, di oltre 20 km, nella quale la maestria di Wiggins contro le lancette dovrebbe far pendere la bilancia.
19a tappa
Ponte di Legno
-Val Martello
Gavia (2.618 metri) e Stelvio (2.758) fanno paura anche lontani dal traguardo. Se Nibali vorrà far saltare il banco, quello sarà il giorno giusto. Anche perché la tappa è breve e la discesa dello Stelvio è pane per i suoi denti da "Squaletto".
20a tappa
Silandro-Tre Cime di Lavaredo
? Per il tappone dolomitico con 5 gpm difficili e un paio di picchiate niente male, verrebbe da dire Nibali. La verità è che mai come al penultimo giorno conteranno le energie residue e l'esito - come sul Galibier - è destinato ad essere imprevedibile.

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