Caricamento in corso...
10 maggio 2013

Giro, vince Hansen. Pioggia e cadute: Wiggins in difficoltà

print-icon
han

L'australiano Adam Hansen baciato dalle miss sul podio della settima tappa

La settima tappa è stata ricca di colpi di scena. Sul traguardo di Pescara è giunto in solitario l'australiano. Il maltempo l'ha fatta da padrone. Il leader del Team Sky ha perso 1'27'' da Nibali. Intxausti in rosa

La Marina di San Salvo-Pescara si preannunciava la prima vera tappa da big di questo Giro. E così è stato. I quattro Gpm hanno infiammato la corsa fin dall'inizio. Anche se gli uomini di classifica sono entrati in azione solo negli ultimi 20 km. A rendere ancora più avvincente la settima tappa ci ha pensato la pioggia che non ha lasciato scampo al gruppo nell'ultima parte della tappa, con conseguenti cadute. A trionfare sul traguardo di Pescara alla fine è stato l'australiano Adam Hansen che ha staccato tutti. Secondo Battaglin, terzo Di Luca. Lo spagnolo Intxausti è la nuova maglia rosa.

Ma è stato Vincenzo Nibali il grande protagonista. Partito in discesa, è scivolato cadendo rovinosamente sull'asfalto a 8km dal traguardo. Il siciliano si è rialzato ed è ripartito sfiorando poi la maglia rosa, ora è secondo a 5'' dal basco. In grossa difficoltà invece Bradley Wiggins e la maglia rosa che hanno perso contatto sull'ultima salita. Il britannico è poi caduto in discesa. Il vincitore dell'ultimo Tour ha perso tantissimi secondi dai grandi avversari: quasi 1'30''.

Adam Hansen conquista così un grande successo. Per il ciclista della Lotto Belisol 147 km di fuga, gli ultimi venti tutto da solo. Il gruppo dei migliori con Gesink, Scarponi, Pellizotti, Sanchez, Hesjedal, Evans, Di Luca e Nibali arriva a 1'07" con Battaglin al secondo posto e Di Luca terzo davanti a Damiano Caruso. Wiggins giunge con un ritardo di 2'35" dal vincitore. Il basco Benat Intxausti diventa la nuova maglia rosa. Alle sue spalle Nibali, Hesjedal e Caruso. Santambrogio quinto della generale. Wiggins ha un ritardo di 1'32" dalla maglia rosa, a 1'27" da Nibali.

"E' stata una tattica di squadra, dovevamo essere così aggressivi e portare a casa una vittoria. Questa è la giornata più bella della mia vita, volevo vincere, domani è il mio compleanno e volevo farmi un grande regalo". Adam Hansen ha commentato così il suo successo in solitaria. "E' stato davvero fantastico tagliare il traguardo, è stata una grande emozione", ha detto il portacolori della Lotto Belisol.

E' caduto e ha rischiato, ma attaccando in discesa è riuscito a mettere in difficoltà Bradley Wiggins, anch'egli caduto e rimasto "frenato" con circa 1'30" di ritardo. Vincenzo Nibali non indossa la maglia rosa per pochi secondi, ma è soddisfatto della sua prova di oggi. "C'era l'asfalto scivoloso", ha detto commentando la sua caduta. "Volevo guadagnare in vista della crono di domani, ma se non andavo per terra era meglio", ha detto Nibali.

Tutti i siti Sky