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12 maggio 2013

Belkov vince a Firenze, Wiggins soffre ma arriva con Nibali

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Ancora difficoltà in discesa per Bradley Wiggins, tappa a Maxim Belkov

Il russo della Katusha ha trionfato in solitario nella nona tappa del Giro d'Italia. Il britannico del Team Sky si stacca in discesa, ma grazie al lavoro dei compagni riesce a rientrare nel gruppo maglia rosa

Continua a piovere sul bagnato nel giro di Bradley Wiggins. Il britannico fa fatica anche nella nona tappa. Il maltempo, che continua a imperversare sulla corsa rosa, e le discese stanno dando più di un grattacapo al capitano del Team Sky che anche lungo i 170 km della San Sepolcro-Firenze ha avuto il suo bel da fare per evitare ulteriori ritardi in classifica. E tutto solo grazie all’aiuto della squadra britannica che ha condotto il suo capitano al ricongiungimento con il gruppo dei migliori, comandato dagli Astana di Nibali, a 25 km dall’arrivo di Firenze. E seppure con qualche patema anche nell’ultima parte di corsa, che ripercorreva all’inverso il tracciato iridato di Firenze 2013, il britannico è riuscito ad arrivare nel gruppo della maglia rosa.

Il successo di tappa è andato a Maxim Belkov che è giunto tutto solo al traguardo con un un vantaggio di 43'' su i più immediati inseguitori, conquistando così la sua prima vittoria da professionista. Secondo Betancur, terzo Pantano. Il gruppo della maglia rosa è arrivato con un ritardo di poco più di un 1'. Partito all’attacco al km 21 con altri 11 compagni di fuga, il russo della Katusha ha salutato Pirazzi e Chalapud in discesa a poco meno di 50 km dall’arrivo andando poi a trionfare in solitario a Firenze.

In attesa della prima frazione alpina di martedì, che dopo 167 km porterà il gruppo da Cordenons all’Altopiano del Montasio, Vincenzo Nibali potrà godersi il giorno di riposo con la maglia rossa ben salda sulle sue spalle. Chi non vivrà un giorno di riposo tranquillo è invece Hesjedal. Il vincitore del Giro 2012 anche oggi ha accusato un discreto ritardo.

"Sono contento di essere riuscito a tenere questo ritmo, è la mia prima vittoria, è una vittoria bellissima, ringrazio la squadra". Queste le prime parole rilasciate sul traguardo di Firenze di Maxim Belkov. "A inizio anno abbiamo avuto delle difficoltà con la licenza Pro Tour ma ogni gara abbiamo dimostrato di essere una squadra completa e molto forte", aggiunge Belkov, che conosce bene le strade toscane visto che si allena da queste parti. "Sentivo l'atmosfera di casa e pensavo che potesse fare la differenza - ammette - Poi, quando è arrivata la pioggia, ho capito che potevo fare la differenza anche in discesa, provando a tenere il ritmo da solo".

"E' stata una tappa più dura del previsto per le condizioni del tempo. A un certo punto è arrivato anche il freddo ma ci siamo coperti bene anche se la squadra si è stancata per tenere la fuga entro i sei minuti limite che avevamo previsto. Alla fine, comunque, è andata bene". Altro giorno in maglia rosa per Vincenzo Nibali, che ha difeso con successo il primato in testa alla classifica generale del Giro d'Italia. "Ora arriveranno le salite più dure, la prima parte non è stata facile ma l'abbiamo superata bene", aggiunge il corridore siciliano dell'Astana, che oggi avrebbe potuto approfittare delle nuove difficoltà di Wiggins: "lo abbiamo saputo in ritardo, la nostra ammiraglia era ultima perchè abbiamo preso una multa quando sono caduto e abbiamo saputo troppo tardi di quello che stava succedendo".

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