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08 marzo 2014

Parigi-Nizza, Nibali al via dell'antipasto alla Sanremo

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Vincenzo Nibali si prepara a ben figurare sulle strade di Francia nell'avvio di stagione

La Classica primaverile sulle strade di Francia misura quest'anno 1.447 chilometri e, secondo le previsioni, dovrebbe essere resa meno faticosa dalle condizioni delle temperature. Non ci saranno cronometro, come al Giro di Catalogna

Dopo le prive avvisaglie, parte la stagione del grande ciclismo. Si gareggia in Italia, nella Roma Maxima, ma anche in Francia, dove scatterà la Parigi-Nizza, prima, vera gara a tappe del 2014, giunta alla 72ma edizione. L'anno scorso vinse l'australiano Richie Porte, quest'anno la corsa sembra ancora più indecifrabile, non solo perché collocata in un periodo della stagione di buoni propositi e scarso chilometraggio, ma per il qualificato lotto di partenti, fra i quali spiccano il portoghese Rui Costa, campione del mondo su strada l'anno scorso a Firenze, e Vincenzo Nibali. Al via anche lo statunitense Van Garderen, il britannico Thomas e il francese Chavanel. Attenzione anche a Kristoff, al tedesco Degenkolb, al belga Boonen e al colombiano Betancur.

La Parigi-Nizza 2014 misura 1.447 chilometri e, secondo le previsioni, dovrebbe essere resa meno faticosa dalle condizioni delle temperature. Non ci saranno cronometro, come al Giro di Catalogna: la partenza e l'arrivo della 1/a tappa sono stati posti a Mantes-la-Jolie, città poco a ovest di Parigi. L'arrivo è per velocisti. La 2/a tappa porterà i corridori da Rambouillet a Saint-Georges-sur-Baulche (205,0 km), con un finale di saliscendi. Nella 3/a frazione la carovana si trasferirà da Toucy a Circuit de Nevers Magny-Cours (180,0 km), ancora con un percorso piatto. Nella 4/a tappa, fra Nevers a Belleville (201,5 km), cominceranno le prime difficoltà, con i Gpm di Cote du Mont Brouilly, che presenta strappi fino al 25 per cento a soli 14 km dal traguardo. La 5/a tappa sfiorerà Lione, partendo da Creches-sur-Saone, per concludersi a Rive-de-Gier (153,0 km): come il giorno precedente un Gpm, il Cote de Sainte-Catherine, a -12 km dal traguardo, può fare la differenza. Nella 6/a tappa i corridori partiranno da Saint-Saturnin-Les-Avignon e approderanno a Fayence (221,5 km), con gli ultimi 25 km di salita verso Col de Bourigaille (8,2 km al 5,9 per cento), prima della picchiata verso valle e lo strappo finale verso Fayence di un paio di chilometri.

La penultima fatica. da Mougins a Biot Sophia Antipolis (195,5 km) non presenta particolari insidie; infine, la Nizza-Nizza (128,0 km), che proporrà in sequenza il Cote de Duranus (3,9 km al 4,3 per cento), il Cote de Chateauneuf (5,4 km al 4,4 per cento), il Col de Calaison (6,3 km al 4,4 per cento) e il Cote de Peille (6,6 km al 6,8 per cento), prima del gran finale con il Col d'Eze (4,3 km al 6,7 per cento). Un ottimo trampolino di lancio per la Milano-Sanremo.

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