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23 marzo 2014

Sanremo da lupi, Nibali ci prova ma trionfa Kristoff

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VIDEO . Pioggia e freddo sull'edizione 105 della Classica di primavera (294 km). Finale allo sprint. Attacco perentorio dello Squalo (poi ripreso) sulla Cipressa, a circa 25 km dal traguardo. Terzo posto per Swift (Team Sky)

La Milano-Sanremo 2014, su un percorso totale e interminabile di 294 chilometri corsi in gran parte al freddo e sotto una pioggia battente, va al norvegese Alexander Kristoff della Katusha. Cesura decisa al ritmo della corsa è stata impressa dall'attacco solitario e perentorio di Vincenzo Nibali sulla Cipressa, a circa 25 km dal traguardo. Ma poi il campione siciliano dell'Astana viene ripreso dal gruppo degli inseguitori sul Poggio. Secondo posto per Fabian Cancellara (Trek) e terza piazza per l'inglese Ben Swift (Team Sky). Solo 10mo il grande favorito della vigilia, lo slovacco Peter Sagan (Cannondale) subito dietro il tedesco Ciolek (Mtn), vincitore di un anno fa.


Lo sprint del 26enne di Oslo, il primo norvegese a mettere in bacheca la Classicissima, è regale e non lascia scampo allo svizzero Fabian Cancellara (Trek) e all'inglese Ben Swift (Sky). Il migliore degli italiani è Sonny Colbrelli (Bardiani-Csf), sesto. La corsa, caratterizzata come lo scorso anno dal maltempo e dal freddo, si è subito accesa con una fuga a sei di Haas, Parrienello, Tjallingi, Bono, Barta e De Maar. Il gruppetto si andava lentamente assottigliando, mentre le condizioni meteo costringevano al ritiro nomi di primo piano come Ulissi, Kwiatkowski e Rainshaw. Restano in quattro davanti su Capo Mele e Capo Berta, due (De Maar e Tjallingi) sulla Cipressa, dove De Marchi alza il ritmo per Sagan. E dove Vincenzo Nibali tenta appunto l'assolo con uno dei suoi proverbiali scatti.

Il siciliano dell'Astana fa subito il vuoto e arriva ad accumulare circa 25" dai migliori, annullando di fatto la fuga di giornata. La Bmc però non concede spazio e, sul Poggio, anche il re del Giro è rimontato. Rast prima e Battaglin poi provano a sorprendere i big, Gilbert però sorveglia con Bennati alle ruote.

Insomma, come accade sempre più spesso, l'ultimo strappo prima dell'arrivo non fa selezione, tanto che Degenkolb, dopo una foratura, riesce a rientrare. Si sfilano Greipel e Cavendish, in discesa Van Avermat mette in fila il gruppo all'attacco dell'Aurelia, dove Colbrelli fila via con qualche timore di gruppo. La volata è inevitabile e Kristoff, bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012, impone di forza la sua legge sui rivali.

Milano-Sanremo: ordine d'arrivo.
1. Alexander Kristoff (Norvegia/Katusha) 6:55:56"
2. Fabian Cancellara (Svizzera/Trek) ST
3. Ben Swift (Gran Bretagna/Team Sky)
4. Juan Jose Lobato (Spagna/Movistar)
5. Mark Cavendish (Gran Bretagna/Omega Pharma-Quick-Step)
6. Sonny Colbrelli (Italia/Bardiani Valvole)
7. Zdenek Stybar (Rep. Ceca/Omega Pharma-Quick-Step)
8. Sacha Modolo (Italia/Lampre)
9. Gerald Ciolek (Germania/Team MTN)
10. Peter Sagan (Slovacchia/Cannondale).

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