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30 marzo 2014

Si parte con le classiche del nord, c'è la Gand-Wevelgem

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La Gand Wevelgem apre il programma delle Classiche del Nord

A una settimana dal trionfo di Kristoff alla Milano-Sanremo , la corsa belga apre il programma delle gare che caratterizzano la prima parte della stagione. Non c'è Cavendish, il favorito è Sagan, vincitore l'anno scorso. Ma occhio a Boonen e Cancellara

La Milano-Sanremo, domenica scorsa, ha aperto la stagione ciclistica delle grandi classiche che oggi vivrà un altro importante prologo, che introduce il capitolo delle leggendarie corse in linea sulle strade - molto spesso impervie, per via della presenza del diabolico pavè - del Nord Europa. A inaugurare il fitto programma sarà la belga Gand-Wevelgem, che precede di una settimana l'appuntamento con la Ronde Van Vlaanderen. Il percorso e l'altimetria sono caratterizzati dai muri, che tuttavia si presentano meno impegnativi e più distanti dal traguardo rispetto alla prova regina delle Fiandre.



Il tracciato misura 233 chilometri e collegherà Deinze (cittadina situata nell'arrondissement di Gand) e Wevelgem: i corridori dovranno affrontare nove muri, al termine dei quali verrà scelto il possibile (ma non probabile) successore dello slovacco della Cannondale, Peter Sagan. I primi 100 chilometri del percorso non presentano difficoltà ma, dopo lo sconfinamento in Francia, la fatica comincia ad aumentare e andrà di pari passo con le difficoltà di una corsa comunque tutta da decifrare: la doppia scalata del Casselberg (1.700 metri di lunghezza, al 4,90 per cento) rappresenta già qualcosa di impegnativo.

La bagarre si aprirà sul piccolo circuito della Wevelgem, con il Catsberg, prima del rientro del gruppo in territorio belga. A quel punto mancheranno 94 chilometri al traguardo, che sono i più impegnativi di questa classica del nord. Il tris finale dei muri incoronerà il vincitore. Attenzione al Kemmelberg, tutto in pavè, una salita con il quasi l'8 per cento di pendenza che raggiunge punte del 20. Gli ultimi chilometri sono più agevoli e potrebbero ricompattare il gruppo, con un arrivo in volata, alla quale non partecipare Mark Cavendish: l'inglese ha dato forfait, a causa di un'infezione virale che lo ha parecchio debilitato.

Il favorito è lo slovacco Peter Sagan, già vincitore l'anno scorso, ma attenti ai vari Andrè Greipel, Tom Boonen (in cerca del poker), John Degenkolb, Fabian Cancellara e Alexander Kristoff, che si è messo in tasca già la Milan-Sanremo. Fra gli italiani spicca Sasha Modolo. In tutto sono 248 gli iscritti alla gara. Proprio un italiano detiene il record di successi nella corsa belga: Mario Cipollini, infatti, se la aggiudicò nel 1992, l'anno dopo e nel 2002. Il toscano è stato anche l'ultimo italiano a vincere e da allora più nulla.

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