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21 maggio 2014

Giro, lo scatto giusto è di Rogers: Savona parla australiano

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Il sorriso di Michael Rogers: appena rientrato da una sospensione poi rientrata, l'australiano ha centrato uno splendido successo (Watson)

RIVIVI LA DIRETTA . Gran numero del passista della Saxo, che fa il vuoto in discesa e arriva solo sul traguardo dell’11a tappa, Collecchio-Savona. Dopo una fuga di 14 uomini, neutralizzata sull’ultima salita, Evans e gli altri big arrivano tutti insieme

Grande numero e successo di peso per Michael Rogers. L’australiano, 36 anni, sospeso fino a poche settimane fa per un caso di positività poi rientrato, se n’è andato in discesa, a 26 km dall’arrivo, dal gruppo dei migliori ormai compatto. Nessuno ha saputo riprenderlo e così è lui a vincere la Collecchio-Savona, 11esima tappa del Giro, di 249 km. Nessun problema per Evans, saldamente in maglia rosa in vista della cronometro Barbaresco-Barolo di domani.

A lungo protagonisti erano stati i 14 fuggitivi di giornata, evasi intorno al km 90: tra loro ci sono anche Moser (Cannondale), Barbin e Bongiorno (Bardiani). Il vantaggio arriva a 4’40”, ma l’Androni Giocattoli, esclusa dalla fuga, si mette a tirare a tutta e riduce il distacco a meno di un minuto, giusto in tempo per l’attacco alla salita decisiva, quella di Naso di Gatto.

A quel punto mancano 36 km ed è Julian Arredondo (Trek), la maglia azzurra, a dare spettacolo. Il colombiano scatta sulle prime rampe della salita, raggiunge i fuggitivi e li stacca. A stargli dietro, per un po’, provano Roche e Preidler, che arrancano e devono cedere. Il colombiano passa per primo sul gpm. Poi si lascia riprendere dai primi inseguitori e si crea un sestetto al comando: Arredondo, Preidler, Zardini, Pellizotti, Rolland, Losada. Tutti ripresi a 25 dall’arrivo.

In discesa scatta così Michael Rogers e guadagna in fretta oltre 40”. Nessuno si fa carico dell’inseguimento fino ai -15, quando è la Bardiani a provare a chiudere, per favorire Enrico Battaglin. Ma non basta, contro le doti da cronoman dell’australiano. All'arrivo lo sprint è per il secondo posto e se l'aggiudica Simon Geschke. Terzo proprio Battaglin.

Da segnalare anche tante cadute, con Durbridge costretto al ritiro e qualche botta anche per Ulissi e Puccio, che ripartono. Al traguardo è arrivato parecchio malconcio anche Adriano Malori, uno dei favoriti per la cronometro di domani. Non aveva preso il via, invece, l’ex maglia rosa Michael Matthews.

Ordine d'arrivo dell'11esima tappa, Collecchio-Savona, 249 km
1. Michael Rogers (Saxo-Tinkoff) in 5:48:07
2. Simon Geschke (Giant) a 10"
3. Enrico Battaglin (Bardiani-CSF) a 10"
4. Wilco Kelderman (Belkin) a 10"
5. Gianluca Brambilla (Omega Pharma) a 10"
6. Moreno Moser (Cannondale) a 10"
7. Ryder Hesjedal (Garmin-Sharp) a 10"
8. Matteo Rabottini (Neri Sottoli) a 10"
9. Fabio Duarte (Colombia) a 10"
10. Alexis Vuillermoz (Ag2r) a 10”

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