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26 luglio 2014

Nibali, il Tour è tuo: ottimo 4° nella crono. Tappa a Martin

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Una bella immagine di Vincenzo Nibali, in maglia gialla, sui 54 km della cronometro che - di fatto - ha rafforzato il suo trionfo al Tour de France numero 101 (Getty)

Il siciliano non si limita a gestire i 7' di vantaggio e guadagna ancora sui rivali nei 54 km verso Périgueux. Ora solo passerella verso i Campi Elisi, dove sul podio Nibali troverà due francesi: Peraud e Pinot. Prova dominata dal tedesco dell'Omega

Era una formalità, è diventata un'altra prova di forza. La dimostrazione anche per chi non c'era - leggi: Froome e Contador - di essere il vincitore più che degno del Tour de France 2014. I 54 km della 20esima tappa, unica cronometro della Grande Boucle, mettevano l'ultima virtuale insidia sulla strada tra Vincenzo Nibali e la vittoria finale. Una prova non facile tra Bergerac e Périgueux, per difendere un vantaggio di oltre 7 minuti. Nibali ne ha fatto un nuovo palcoscenico e ha finito quarto, non così lontano da un imprendibile Tony Martin. Rifilando altri secondi ai suoi avversari.

Vittoria a Tony Martin, come da copione - A sfrecciare più veloce di tutti, come previsto, è il campione del mondo in carica a cronometro. Il tedesco dell’Omega Pharma, già vincitore di una tappa in linea in questo Tour (la nona), arriva al traguardo un’ora prima che Nibali prenda il via e ferma il cronometro sul tempo di un’ora, sei minuti, ventuno secondi. Media di 48.800 km/h nonostante i saliscendi sul percorso. Un uragano iridato che nessuno è riuscito a scalzare. Secondo di tappa Tom Dumoulin (Giant) a 1'27", terzo Jan Barta (NetApp) a 1'47".

Due francesi sul podio: Peraud e Pinot - La cronometro ha sancito anche la disfatta di Alejandro Valverde. Lo spagnolo della Movistar non ha mai trovato il ritmo, arriva a 4'28" da Martin e, un po' a sorpresa, non riesce a recuperare i due secondi che lo separavano dal terzo posto. Ad accompagnare Nibali saranno così Jean-Christophe Peraud (Ag2r) e Thibaut Pinot (FDJ), che hanno dato vita a una bella battaglia per la seconda piazza. Alla fine ha prevalso Peraud, più esperto e portato per le cronometro, nonostante una foratura a metà tappa. Pinot è stato però bravissimo: si può ben consolare con il terzo gradino e con la maglia bianca di miglior giovane.

Van Garderen e Konig su, Mollema giù - Ottima anche la prova dello statunitense Tejay Van Garderen (Bmc), che ha infilitto 2'09" all'altro francese Romain Bardet (Ag2r) e l'ha scavalvato per il quinto posto. Sprofonda invece Bauke Mollema: l'olandese era 7° al mattino, ma arriva nelle retrovie addirittura a 9'26" da Martin e viene passato dal ceco Konig (NetApp), da Ten Dam (Balkin) e da Zubeldia (Trek).

Ordine d'arrivo della 20esima tappa, Bergerac - Périgueux, 54 kms (cronometro):
1. MARTIN Tony    OMEGA PHARMA-QUICK STEP    01h 06' 21''
2. DUMOULIN Tom    TEAM GIANT-SHIMANO    + 01' 39''
3. BARTA Jan    TEAM NETAPP-ENDURA    + 01' 47''
4. NIBALI Vincenzo    ASTANA PRO TEAM    + 01' 58''
5. KONIG Leopold    TEAM NETAPP-ENDURA    + 02' 02''
6. VAN GARDEREN Tejay    BMC RACING TEAM    + 02' 08''
7. PÉRAUD Jean-Christophe    AG2R LA MONDIALE    + 02' 27''
8. CHAVANEL Sylvain    IAM CYCLING    + 02' 36''
9. IRIZAR ARRANBURU Markel    TREK FACTORY RACING    + 02' 39''
10. OSS Daniel    BMC RACING TEAM    + 02' 58''

Classifica generale dopo 20 tappe:
1. NIBALI Vincenzo    ASTANA PRO TEAM 86h 37' 52''
2. PÉRAUD Jean-Christophe    AG2R LA MONDIALE    + 07' 52''
3. PINOT Thibaut    FDJ.FR    + 08' 24''
4. VALVERDE BELMONTE Alejandro MOVISTAR TEAM    + 09' 55''
5. VAN GARDEREN Tejay    BMC RACING TEAM    + 11' 44''
6. BARDET Romain    AG2R LA MONDIALE    + 11' 46''
7. KONIG Leopold    TEAM NETAPP-ENDURA    + 14' 41''
8. ZUBELDIA AGIRRE Haimar    TREK FACTORY RACING    + 18' 12''
9. TEN DAM Laurens    BELKIN PRO CYCLING    + 18' 20''
10. MOLLEMA Bauke    BELKIN PRO CYCLING    + 21' 24''

Tutti gli altri - Il primo a partire è stato Ji Cheng, alle 10.51: la “maglia nera” di questo Tour verrà raggiunta a tre quarti di percorso, ma poco conta. Sarà il primo cinese a portare a termine una Grande Boucle. Poi a lungo è Danny Pate del Team Sky, con 1h09’22”, a tenere il miglior risultato provvisorio. A battere Pate, con il 1h08’08” arriva infine il ceco Jan Barta della NetApp, ma anche lui deve arrendersi alla locomotiva Martin.

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