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27 luglio 2014

Parigi celebra Vincenzo Nibali: è suo il 101° Tour de France

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RIVIVI LA DIRETTA . Grande festa per il siciliano, che conclude sui Campi Elisi tre settimane da sogno, da vero dominatore della Grande Boucle. Sul podio con lui due francesi: Jean-Christophe Péraud e Thibaut Pinot. Ultima tappa, in volata, a Marcel Kittel

Un giorno da ricordare, che rimarrà, fuor di ogni retorica. Il 27 luglio 2014 è ancora in corso ed è già storia. È la storia di un italiano che torna a trionfare al Tour de France, la corsa ciclistica più importante al mondo. Il suo nome è Vincenzo Nibali, ha 29 anni, ed è diventato anche il sesto di sempre a conquistare in carriera Giro, Tour e Vuelta. Parigi e i Campi Elisi lo celebrano come degno vincitore di una Grande Boucle dominata dall’inizio alla fine. E impreziosita con quattro splendidi successi di tappa.

Frecce tricolori e tramonto – Mancava solo l’ufficialità del trionfo ed è arrivata in mezzo a un vero bagno di folla, con le frecce tricolori bianco rosse e blu a sorvolare il cielo sopra Parigi, con lo scenario unico dell’imbrunire sopra la capitale francese. A fianco di Nibali, sul podio, ci sono proprio due corridori transalpini: Jean-Christophe Péraud, 37 anni, ex-biker dell’Ag2r. E Thibaut Pinot, 24 anni, promettente scalatore della FDJ e maglia bianca di miglior giovane. Torna così dopo 17 anni – dopo Virenque 2° nel 1997 – un francese sul podio del Tour.

Classifica generale finale:
1. NIBALI Vincenzo    ASTANA PRO TEAM
2. PÉRAUD Jean-Christophe    AG2R LA MONDIALE    + 07' 52''
3. PINOT Thibaut    FDJ.FR    + 08' 24''
4. VALVERDE BELMONTE Alejandro    MOVISTAR TEAM    + 09' 55''
5. VAN GARDEREN Tejay    BMC RACING TEAM    + 11' 44''
6. BARDET Romain    AG2R LA MONDIALE    + 11' 46''
7. KONIG Leopold    TEAM NETAPP-ENDURA    + 14' 41''
8. ZUBELDIA AGIRRE Haimar    TREK FACTORY RACING    + 18' 12''
9. TEN DAM Laurens    BELKIN PRO CYCLING    + 18' 20''
10. MOLLEMA Bauke    BELKIN PRO CYCLING    + 21' 24''

Ultima volata a Kittel - Come l'anno scorso l'ultimo trionfo è del tedesco della Giant-Shimano, dopo un meraviglioso duello con Alexander Kristoff. Kittel sembrava essersi fatto rimontare dal norvegese, ma ha poi trovato le forze, incredibilmente, per superarlo ancora sulla linea del traguardo. Per il tedesco quattro successi in questo Tour, compresi prima e ultima tappa. Terzo di giornata l'ottimo Navardauskas.

Ordine d'arrivo della 21esima tappa, Évry - Parigi, 137,5 km:
1.    KITTEL Marcel    101    TEAM GIANT-SHIMANO    03h 20' 50''   
2.    KRISTOFF Alexander    23    TEAM KATUSHA    03h 20' 50''    + 00' 00''
3.    NAVARDAUSKAS Ramunas    97    GARMIN - SHARP    03h 20' 50''    + 00' 00''
4.    GREIPEL André    135    LOTTO-BELISOL 03h 20' 50''    + 00' 00''
5.    RENSHAW Mark    77    OMEGA-QUICK STEP    03h 20' 50''    + 00' 00''
6.    EISEL Bernhard    2    TEAM SKY    03h 20' 50'' + 00' 00''
7.    COQUARD Bryan    153    TEAM EUROPCAR    03h 20' 50''    + 00' 00''
8.    PETACCHI Alessandro    76    OMEGA-QUICK STEP    03h 20' 50''    + 00' 00''
9.    SAGAN Peter    51    CANNONDALE    03h 20' 50''    + 00' 00''
10.    FEILLU Romain    214    BRETAGNE - SECHE     03h 20' 50''    + 00' 00''

Verde a Sagan, pois a Majka – Peter Sagan non ha vinto nessuna tappa, cosa insolita per lui, ma può festeggiare per la terza maglia verde consecutiva. Lo slovacco è stato nettamente il più regolare, ma gli è mancato l’acuto. Quello che invece ha trovato, ben due volte, Rafal Majka. Forse il migliore in salita dopo Nibali, il polacco ha meritatamente conquistato la maglia a pois di migliore della classifica dei gpm.

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