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18 settembre 2014

Tre Valli: Nibali cade, vince Albasini. Mondiali: no Pozzato

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Lo svizzero Michael Albasini ha conquistato la Tre Valli Varesine (Getty Images)

Successo dello svizzero, che sulla linea batte Colbrelli. Terzo Pozzato, cadute senza conseguenze per Nibali e Gasparotto. Cassani dirama gli 11 per il Mondiale: ci sono Formolo e Zardini

di Luciano Cremona
(da Varese)

Un antipasto di mondiale che ha dato grandi segnali per la nazionale azzurra ma che è andata di traverso ai nostri corridori proprio nel finale, con le cadute di Nibali e Gasparotto e con il secondo posto finale di Colbrelli. La 94esima edizione della Tre Valli Varesine, corsa che ha chiuso il Trittico Lombardo (classifica generale vinta da Simone Ponzi), va in archivio con il successo dello svizzero Michael Albasini, quando la vittoria di Colbrelli sembrava cosa fatta. Sul traguardo di Varese, sotto la pioggia e dopo 200 km (partenza da Luino), il corridore della Orica ha avuto la meglio nel gruppetto che ha fatto selezione nel finale. Terzo posto per Pozzato, quarto Rebellin.

I Convocati per il Mondiale di Ponferrada. Al termine della corsa il ct della nazionale azzurra Davide Cassani, dopo averci pensato bene e non senza penare, ha diramato la lista degli 11 convocati (9 titolari, 2 riserve) per la gara in linea del Mondiale di Ponferrada, che si svolgerà il 28 settembre. Ecco i nomi: Aru, Bennati, D. Caruso, G. Caruso, Colbrelli, De Marchi, Formolo, Nibali, Quinziato, Visconti, Zardini. Esclusi Filippo Pozzato e Enrico Gasparotto. Le prime parole di Cassani: "Non me la sono sentita di lasciare fuori Zardini, è andato troppo forte".

Decisione sofferta: "Zardini l'avrebbe scelto anche Martini". Il ct azzurro non ha nascosto la difficoltà nello stilare la lista dei convocati per il Mondiale spagnolo. Dopo un lungo pensamento, ha tagliato Pippo Pozzato inserendo Zardini all'ultimo momento. "Trentin si è fatto da parte da solo, dicendo che non ce l'avrebbe fatta. Gasparotto con la caduta di oggi si è giocato la vittoria e mi spiace. Come mi spiace anche per Nizzolo e Vanotti". Poi spiega l'esclusione di Pozzato: "Vi giuro, ci ho pensato tanto, ho parlato con lui. Alla fine ho dovuto fare una scelta. Per quello che mi ha insegnato Alfredo Martini, come facevo a lasciare a casa Zardini? La cosa che mi ha colpito di questo ragazzo è che ha messo da parte il desiderio di vincere la corsa di oggi per lavorare per il suo compagno. Mi spiace per Pozzato, gli ho lasciato aperte le porte fino all'ultimo. Per come intendo io il campionato del mondo non sono riuscito ad inserirlo negli 11. Ho fatto un esame di coscienza, ho messo da parte tutti i discorsi inutili e ho scelto un giovane".

Il Mondiale e Nibali. Cassani ha spiegato anche come verrà affrontata la gara mondiale: "Non ho un velocista che tiene in salita e può vincere allo sprint. Così dovremo fare una gara diversa. Per questo ho scelto Sonny e non Pippo. Colbrelli è meno attendista, è veloce ed è una garanzia se piove". Cassani dovrà scegliere due riserve: "Nibali non è quello del Tour, è normale che abbia giornate in cui non ha certe sensazioni. Aspettiamo, può ritrovare lo smalto ed essere utile anche se non sarà il capitano.

La corsa: Albasini vince negli ultimi metri. La pioggia ha complicato il finale della Tre Valli: nel gruppo degli 11 attaccanti che si erano mossi ai 20 km dall'arrivo, c'era anche Vincenzo Nibali, che è caduto ai meno sei. A terra anche Gasparotto: per entrambi nessuna conseguenza. E' stata una corsa caratterizzata da tanti attacchi e fughe, che si sono sviluppate soprattutto lungo il circuito cittadino di Varese. Ma ai 20 dall'arrivo si sono mossi i big, facendo selezione. Erano in 11, come detto, a giocarsi la vittoria: Durasek (vincitore nel 2013), Zardini, Bongiorno, Gasparotto, Pozzato, Colbrelli, Albasini, Rebellin, Finetto, Caruso, Nibali. Le cadute hanno tagliato fuori i due Astana Nibali e Gasparotto e Bongiorno. Poi nel finale, sull'asfalto viscido, la lunga volata verso piazza Montegrappa. Pozzato parte tardi, Colbrelli sembra farcela, ma Albasini lo passa a 15 metri dall'arrivo.

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