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02 settembre 2015

Landa trionfa sui Pirenei, Aru è secondo e vola in rosso

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Fabio Aru è il nuovo leader della Vuelta (Getty)

I 138 km dell'undicesima tappa della Vuelta hanno sorriso all'Astana, con lo spagnolo primo e il sardo secondo, ma soprattutto nuovo leader della corsa davanti a Rodriguez. Crollano Dumoulin, Valverde, Quintana e Froome

Fabio Aru va all’attacco e diventa la nuova maglia rossa della Vuelta. E’ il titolo dell’undicesima tappa: 138 km di pura salita che incoronano Mikel Landa, ma che soprattutto mettono nuovamente in vetrina il sardo dell’Astana. Sui Pirenei Aru ha dato spettacolo, attaccando e facendo capire ancora una volta, se ce ne fosse stato bisogno, che dopo il terzo posto al Giro punta dritto ad arrivare a Madrid con la maglia rossa.


L’undicesima tappa di questa Vuelta era la più attesa. Sei Gpm da Andorra La Vella a Cortais d’Encamp che hanno messo in crisi la maglia rossa Dumoulin, Valverde e soprattutto il vincitore dell’ultimo Tour: Chris Froome. Il britannico del Team Sky, che è anche caduto, è arrivato attardatissimo. Giallo intorno alla caduta di Paulinho con il patron della Tinkoff che ha accusato una moto della tv spagnola.

Come da copione è l’ultima salita a fare la differenza. A poco meno di 8 km dal traguardo arriva l’attacco di Fabio Aru, con Purito Rodriguez e Dani Morino subito pronti a chiudere. Accusa il colpo Valverde, fatica anche Quintana. Ma il sardo dell’Astana non ci sta e a 5 km dal traguardo riparte, stavolta il duo della Katusha non riesce a chiudere. Sul traguardo fissato ai 2.095 metri di Cortais d’Encamp è un trionfo Astana, con Landa vincitore di tappa, e Aru secondo a 1'22'' dal compagno di squadra e nuova maglia rossa. Con Purito Rodriguez quarto a poco meno di 1'59'' da Landa e ora secondo in classifica generale a 27'' da Aru. Dumoulin è terzo a 30''. Valverde è staccato di quasi 2', Quintana è a più di 3'.

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