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17 ottobre 2015

Dalla bici alla Porsche, un giorno da pilota per Nibali: "Predisposto alla velocità"

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Vincenzo Nibali nell'inusuale veste di pilota

Messa da parte per un po' la due ruote, il campionissimo è stato ospite all'autodromo del Mugello. A bordo di una Gt3, ha percorso 45 minuti premendo sull'acceleratore. Il pilota e istruttore Tobia Cavallini: "E' un dono naturale. Magari in futuro..."

No, tranquilli. Non abbandonerà la bici per i motori. Ma Vincenzo Nibali è stato ospite di Porsche Italia all’autodromo del Mugello dove si sta svolgendo l’ultimo round dell’Aci Racing Weekend, il campionato di automobilismo che assegna i tricolori nelle varie categorie. In una pausa delle gare, il siciliano campione di ciclismo è sceso in pista al volante di una Porsche GT3 con al suo fianco, come istruttore di guida sportiva, il pilota automobilistico Tobia Cavallini.

 

 

Un sogno da realizzare in futuro - "Penso a fare sempre il meglio sulle due ruote, per me, oggi, questa al Mugello è stata una giornata di puro divertimento. Ma la passione per le quattro ruote è tanta da parte mia e, chissà, magari in futuro sarebbe bello poter realizzare questo sogno", ha spiegato il vincitore del Tour 2014. Nonostante abbia guidato per quasi 45 minuti, Nibali ha raccontato di non essere particolarmente stanco: “Anche se è la prima volta che giro in pista, perché sono abituato a certi tipi di sforzo. Infatti, anche se sei seduto, la fatica di condurre una macchina del genere si fa sentire e l’emozione di girare sul circuito del Mugello è tanta. E poi Tobia Cavallini mi incitava a dare gas mentre io sarei stato per tenere il piede più tranquillo".

 

Il precedente - Nibali aveva corso sulla pista toscana già nel 2007, ovviamente in sella alla sua bicicletta, quando il traguardo dell’autodromo fu l'arrivo di una tappa del Giro d’Italia. E proprio di ciclismo ha parlato: "E’ ancora presto per parlare del 2016 - ha aggiunto - la stagione per noi si è appena conclusa e quando ricominceremo ad andare in ritiro con la squadra, studieremo e programmeremo i prossimi appuntamenti con assoluta tranquillità".

 

"Predisposto alla velocità" – "Vincenzo Nibali è stato bravissimo, per me è promosso a pieni voti. Ha una predisposizione alla velocità, caratteristica importantissima quando si gira in un autodromo. Inoltre, come si può notare quando corre in bici, soprattutto in discesa, ha un grande senso della traiettoria", è il giudizio del pilota e istruttore per un giorno di Nibali Tobia Cavallini che ha affiancato il campione di ciclismo alla guida della Porsche Gt3. "Vincenzo Nibali ha mostrato tutta la sua passione – ha concluso l’istruttore -. Ma, al momento, fa bene a fare il ciclista, perché lì è un campionissimo indiscusso. Però, la sua predisposizione alla guida sportiva, elemento non da poco, mi fa pensare che, una volta finita la sua carriera, se ne avrà voglia, potrà provare a fare il pilota".

 

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