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04 marzo 2016

Ganna come Coppi e Moser: oro mondiale nell'inseguimento

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Ai Mondiali su pista di Londra, il 19enne di Verbania conclude una giornata storica nell'individuale. Dopo aver demolito il record italiano di Andrea Colinelli, ha strapazzato all'ultimo atto il tedesco Weinstein grazie a una rimonta poderosa nel finale

Un’impresa pazzesca. Il giovanissimo Filippo Ganna ha vinto la medaglia d'oro nell'inseguimento individuale ai Mondiali di ciclismo su pista di Londra. L'azzurro ha coronato una giornata fantastica battendo nella finale che ha assegnato il titolo di campione del mondo il tedesco Domenic Weinstein, con il tempo di 4'16"141, al termine di un finale incredibile che gli ha prima di recuperare lo svantaggio iniziale e poi di staccare il rivale, che ha chiuso in 4'18"275.



Record italiano battuto - Il diciannovenne di Verbania aveva polverizzato in mattinata l’ultimo primato nazionale, che aveva fatto registrare vent’anni fa Andrea Colinelli, ai Giochi Olimpici di Atlanta del 1996: 4'16"127 ben al di sotto del 4'19"699.

Progressione formidabile - Forcing pazzesco di Ganna: 15° al primo km, 13° al secondo km, 8° al terzo km, infine primo assoluto alla media di 56,222. Questa la tabella di marcia: 1000 metri 1'10"591 (15°); 2000 metri 2'14"282 (13°); 3000 metri 3'15"427 (8°); 4000 metri 4'16"127 (1°). Ganna ha corso l'ultimo km in 1'00"700 contro l'1'02"682 di Weinstein. Nella finalina per il bronzo a prevalere, in una lotta tutta britannica con Owain Doull, è stato Andrew Tennant.

 

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