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14 luglio 2016

Froome appiedato ma in giallo. Ventoux a De Gendt

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Chris Froome corre a piedi sul Mont Ventoux (Getty)

VIDEO. Il capitano del Team Sky resta senza bici per un incidente e corre a piedi verso il traguardo. Prima persa ma poi riassegnata la maglia da leader, davanti all'inglese Yates. Si chiude con la vittoria del belga la tappa numero dodici della Grande Boucle (178 km da Montpellier) nel giorno della Festa nazionale di Francia

Chris Froome resta in maglia gialla: dopo aver assegnato a Yates il primato della corsa a seguito dello stop del britannico che sul Mont Ventoux è rimasto appiedato e si è messo a correre senza bici, l'organizzazione della corsa ha successivamente cambiato l'ordine della classifica generale restituendo il primo posto a Froome. L'inglese Yates, maglia gialla per poco meno di un'ora, è dunque secondo con 47 secondi di distacco dal connazionale.

 

 

 


Ma andiamo in ordine con il riepilogo dei fatti di giornata. Il Gigante della Provenza o Monte Pelato, questi i soprannomi del Mont Ventoux che da sempre esige il rispetto dei ciclisti che lo affrontano, ha regalato molte emozioni. Si chiudeva 6 km prima della sua vetta priva di vegetazione (tracciato accorciato causa troppo vento) la tappa numero 12 del Tour (178 km da Montpellier). Nel giorno della Festa nazionale di Francia, il 14 luglio, fa festa soprattutto il Belgio con la vittoria di Thomas De Gendt che batte il compagno di fuga connazionale Serge Pauwels e lo spagnolo Dani Navarro. Ma a fare notizia è soprattutto il clamoroso incidente occorso a Chris Froome, che a poche centinaia di metri dal finale resta senza bici per la caduta di Richie Porte davanti a lui e allora si incammina a piedi, di corsa, verso il traguardo di tappa. Il campione del team Sky, in seguito a un problema meccanico dovuto allo scontro tra l'altro corridore che lo anticipava e una moto ferma, è rimasto di colpo senza bicicletta. Prima ha ricevuto una bici dell'assistenza, quindi un'altra dalla sua ammiraglia. Sulle prime pareva non fosse riuscito a conservare la testa della classifica. L'episodio della corsetta fuori programma faceva infatti scalare Froome in sesta posizione della generale a 53 secondi dal nuovo leader, l'inglese Adam Yates. Fabio Aru ottavo a 1'54".

 

Per tornare all'incidente, questa la dinamica ricostruita a posteriori. Nel concitato finale di tappa, una moto della tv ha rallentato improvvisamente a causa della folla ai bordi della strada. E' stata tamponata dall'australiano Richie Porte e anche dall'olandese Bauke Mollema. Froome è rimasto come detto appiedato e quando - dopo aver recuperato una bici dell'assistenza generica - ha tagliato il traguardo, i vari Mollema, Yates, Fabio Aru, Nairo Quintana e Porte erano già arrivati. Il capitano del Team Sky è giunto 25°, con un ritardo di 1'21" su Yates. E così in classifica generale scivolava per l'appunto (ma provvisoriamente, visto il ripensamento della giuria) al sesto posto.

 

 

 

 

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