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16 luglio 2016

Tour, volata da sogno di Cavendish a Villars

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Mark Cavendish esulta dopo la vittoria della 14esima tappa del Tour de France (foto getty)

Nella 14esima tappa, da Montelimar a a Villars Les Dombes, il ciclista della Dimension Data vince per la quarta volta in questa edizione della Boucle, superando nello sprint finale Kristoff e Sagan. Froome resta in maglia gialla

Dopo la cronometro, il Tour de France riparte con la 14esima tappa da Montelimar a Villars Les Dombes. In totale 208,5 km che terminano in uno splendido parco ornitologico, che ospita 3000 uccelli di 300 specie e che ogni anno attrae circa 300mila visitatori. Il pubblico francese, ferito dalla tragedia di Nizza, è ritornato sulle strade del Tour seppur in numero inferiore rispetto alle precedenti tappe. La quattordicesima tappa è adatta ai velocisti, con qualche insidia nella prima metà del percorso, caratterizzata dalla scalata de la Cote de Puy Saint Martin, Cote du Four-à-Chaux e Cote d’Hauterives. All'arrivo si impone Cavendish con una volata stupenda. Il ciclista della Dimensio Data allo sprint finale supera Kristoff e Sagan. Kittel protesta per l'azione di Cavendish, che in volata avrebbe stretto il tedesco. Tuttavia la vittoria viene assegnata al britannico, che conquista il quarto successo in questa edizione del Tour, il trentesimo in carriera alla Boucle. Froome resta in maglia gialla.

Lo sprint di Cavendish - Nella prima parte della tappa i ciclisti sono stati condizionati dal vento, ma negli ultimi 30 km è iniziata la volata tra i quattro battistrada Roy (Fdj), Howes (Cannondale), Elmiger (Iam) e Benedetti (Bora). Il vantaggio di un minuto rispetto al gruppo maglia gialla è andato via via diminuendo, fino ad arrivare a 15 secondi ai 20 km dalla conclusione. Il distacco ritorna di 30 secondi a 13 km dall’arrivo, con Howes che però viene ripreso dal gruppo e resta dietro lasciando davanti gli altri tre battistrada (Roy, Elmiger e Benedetti). A 10 km dal traguardo i tre battistrada mantengono i 30 secondi di vantaggio sul gruppo, ma presto Benedetti si stacca e viene riassorbito dal gruppo, lasciando soltanto Elmiger e Roy al comando. Quando mancano 3 km all’arrivo, i velocisti si preparano allo sprint. Kittel inizia l’azione e sembra il favorito per la vittoria, ma la sua volata comincia troppo presto. Il tedesco viene presto recuperato da Kristoff e Sagan, ma è Cavendish a tagliare per primo il traguardo con uno scatto favoloso.

Massima sicurezza - Il Tour non si ferma nonostante l'attentato di Nizza. Alla partenza della tappa a Montelimar si respira un'aria diversa rispetto al solito clima di festa del Tour. La strage di Nizza ha spento l’entusiasmo del pubblico francese, colpito nell'animo dalla violenza dell’attentato. Il Tour inevitabilmente ne risente, con misure di sicurezza elevate e poco pubblico lungo il percorso. Pochi spettatori, ma molti poliziotti in assetto da guerra e agenti con armamento pesante sparsi lungo la corsa, con molti meno tifosi rispetto alle tappe precedenti. I ciclisti hanno reso omaggio alle vittime di Nizza all'inizio della tappa con un momento di raccoglimento molto emozionante.

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