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17 febbraio 2016

Sarri: "Dopo la Juve non è cambiato nulla, voglio un Napoli cattivo"

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L’allenatore azzurro suona la carica alla vigilia della sfida con il Villarreal: "Siamo consapevoli di potercela giocare su ogni campo e contro chiunque. Sarà una partita difficile, contro un avversario di grande livello". Reina: "Lotteremo per vincere in campionato ed Europa League"

"Non ho grande esperienza internazionale, so solo che nei prossimi 14 giorni abbiamo quattro partite e non possono giocare sempre gli stessi. Poi se ne cambio tre, cinque o nove non ho ancora deciso". Lo ha detto, alla vigilia di Napoli-Villarreal, Maurizio Sarri riferendosi alla possibilità del turn-over. "L'unica certezza - spiega Sarri - è che chi va dentro deve giocare con cattiveria e convinzione, sapendo che sarà una partita difficile, contro un avversario di grande livello, che ha qualità e organizzazione difensiva".


"Dopo Torino l'unica cosa che è cambiata è che dopo molte gare non abbiamo fatto punti. Usciamo consapevoli di potercela giocare su ogni campo e contro chiunque e dobbiamo trasformare quest'aspetto in punti". Ha detto Sarri tornando sul ko contro la Juventus. Sarri ha spiegato che domani contro il Villarreal il Napoli cercherà di fare il suo gioco, come sempre. "Se facciamo un altro tipo di partita - ha detto - è perché gli avversari ci hanno costretto a non fare il nostro gioco. La discriminante è la velocità con cui giochiamo il nostro calcio: nelle ultime due partite ne abbiamo persa un po', ma se riusciamo a muovere la palla con velocità possiamo fare risultato contro chiunque e dovunque". Sarri ha chiuso la conferenza stampa precisando che "la riunione del dopo-Juventus con la squadra è durata non più di 7-8 minuti".

"Il morale della squadra è alto, anche per quello che abbiamo fatto a Torino. Se avevamo un'idea della nostra forza, dopo il match con la Juve siamo ancora più sicuri di quello che stiamo facendo". Così Pepe Reina spazza via i dubbi su eventuali contraccolpi psicologici per il Napoli dopo la sconfitta di Torino. Alla vigilia della sfida con il Villarreal nei sedicesimi di Europa League, il portiere del Napoli lancia le ambizioni degli azzurri: "Lotteremo per vincere in campionato ed Europa League - ha detto - non so che scelte farà Sarri sulla formazione ma chiunque indossa la maglietta del Napoli dà sempre tutto per vincere".
Reina è stato accolto a Villarreal da tanti tifosi spagnoli che lo hanno omaggiato per il suo passato nel club dal 2002 al 2005, alcuni indossavano la maglia azzurra con il numero 25 di Reina e altri hanno intonato il coro "Un giorno all'improvviso" con un "arrangiamento" spagnolo. "E' sempre bello tornare in un posto dove ti hanno trattato con grande affetto e stima - ha detto Reina - ho vissuto tre anni calcisticamente belli con tanti ricordi qui. Ho avuto una bellissima accoglienza qui ci sono tante persone che mi vogliono bene e questo è anche il motivo per cui mi trovo bene a Napoli, perché le persone nelle due città sono molto simili".

La carica di Reina

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