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08 settembre 2008

Spa, la stampa va all'attacco: "Una decisione ridicola"

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Il pilota della McLaren Lewis Hamilton scuro in volto dopo l'ufficializzazione della penalizzazione

All'indomani della vittoria a tavolino di Felipe Massa ai danni di Lewis Hamilton non si placano le polemiche. Giudici di gara sotto accusa per la penalizzazione inflitta al pilota inglese, ma la Ferrari ammette: "La manovra di Lewis è stata estrema"

All'indomani della penalizzazione inflitta a Lewis Hamilton nel Gran Premio del Belgio dalla stampa britannica si alza un coro unanime: il pilota della McLaren è stato derubato a causa di una decisione a dir poco controversa. "Stripped", cioè "derubato": non usa mezzi termini il sito della Bbc per descrivere quanto è avvenuto a Spa, annunciando che "La McLaren darà battaglia contro la decisione che ha scippato a Lewis Hamilton la vittoria". Il concetto di rapina torna anche sul Guardian, che parla di un "Hamilton derubato dopo una vittoria drammatica".

Suona come un invito il titolo del Times: "Lewis Hamilton non deve lasciarsi demoralizzare dai commissari di Spa". Il quotidiano d'Oltremanica parla di "una delle più audaci performances" che hanno permesso al pilota britannico di conquistare la vittoria, che gli è stata portata via da una sanzione retroattiva molto controversa stabilita dai commissari di gara". Il Times non discute sulla decisione, ma si dice certo che "sia essa giusta o sbagliata, su questa sanzione si discuterà a lungo, specialmente se si rivelerà decisiva nella lotta per la conquista de titolo mondiale".

La penalizzazione subita dal pilota della McLaren suona come una "rapina" anche per il Mirror, che si chiede provocatoriamente: "Cosa deve fare Hamilton per vincere il titolo di Formula 1?", visto che il  britannico "è stato derubato in modo controverso di una delle migliori vittorie della sua carriera". Sotto accusa la Fia, che "ha dimostrato ancora una volta che vincere la gara non basta". Non è tutto: il Mirror ne ha anche per Massa, perché dopo la decisione dei commissari di gara, la vittoria è passata al brasiliano, "il maggior rivale di Hamilton, il pilota che nella gara non ha avuto un ruolo di  punta".

La pensa diversamente però Stefano Domenicali, direttore sportivo della Ferrari. La manovra all'ultima chicane di Lewis Hamilton "è stata un po' estrema". "E' normale che si attacchi durante una gara ma il problema è il vantaggio che si può ottenere con una manovra simile e questa è la chiave di tutto - afferma il direttore della Gestione Sportiva della Ferrari . Credo che sia questo l'aspetto da considerare". Domenicali ha poi voluto precisare che la Ferrari non ha nulla a che vedere con la presentazione della protesta formale. "Siamo stati semplicemente convocati dai giudici a fine gara - ha detto -. Abbiamo parlato solo della manovra all'ultima chicane, che è stata un po' estrema".

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