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19 ottobre 2008

Shanghai, sorride Hamilton. Massa sprofonda a -7

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GP CINA. Trionfo del pilota McLaren: è la quinta vittoria della stagione, la nona in carriera. Felipe è secondo e perde due punti in classifica sul britannico. Terzo posto per Kimi Raikkonen: la Ferrari ipoteca il titolo costruttori

Lewis Hamilton stavolta non ha sbagliato niente, il Mondiale ora è ad un passo. Un anno fa, a  Shanghai, il pilota inglese della McLaren-Mercedes cominciò l'harakiri iridato. Oggi, sull'asfalto cinese, il 23enne di Stevenage si è preso la rivincita. Hamilton ha trionfato in una gara dominata dal primo all'ultimo giro e ha allungato le mani sul titolo 2008. Con 94 punti, ha un vantaggio di 7 lunghezze su Felipe Massa. In caso di  successo del ferrarista a Interlagos, nel Gp del Brasile del 2 novembre, Hamilton dovrà arrivare quinto e conquistare 4 punti per completare l'opera.

Non sarà una formalità, ma nemmeno un'impresa titanica viste le prestazioni della sua monoposto. I giochi sono quasi chiusi e solo l'aritmetica consente alla Ferrari di sperare in una nuova doppietta  iridata. Massa ha vissuto a Shanghai un weekend anonimo: doveva andare all'assalto, non è mai riuscito a 'presentarsi' negli specchietti di Hamilton. Terzo in qualifica, terzo in gara fino a 8 giri dal termine  quando ha messo a segno l'unico 'sorpasso': ha superato il compagno di squadra Kimi Raikkonen, che ha lasciato strada al termine di uno  pseudo-duello.

La Ferrari ha portato a casa punti preziosi per il Mondiale costruttori. A quota 156, il Cavallino andrà in Brasile con 11 punti di vantaggio sulla McLaren-Mercedes. Difendere il primato nel campionato marche è possibile. Andare all'assalto di Hamilton, però, sarà un'altra cosa. Un anno fa, la rimonta iridata di Raikkonen si concretizzò grazie all'incredibile blackout dell'inglese, capace di dilapidare sull'asfalto brasiliano un vantaggio di 7 punti.

Questo l'ordine d'arrivo:

1. Lewis Hamilton (Gbr) McLaren-Mercedes;
2. Felipe Massa (Bra) Ferrari, a 14"9;
3. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari, a 16"4;
4. Fernando Alonso (Spa) Renault, a 18"3;
5. Nick Heidfeld (Ger) BMW-Sauber, a 28"9;
6. Robert Kubica (Pol) BMW -Sauber, a 33"2;
7. Timo Glock (Ger) Toyota, a 41"7;
8. Nelsinho Piquet (Bra) Renault, a 56"6;
9. Sebastian Vettel (Ger) Toro Rosso, a 1'04"3;
10. David Coulthard (Gbr) Red Bull, a 1'14"8;
11. Rubens Barrichello (Bra) Honda, a 1'25"0;
12. Kazuki Nakajima (Jpn) Williams, a 1'30"8;
13. Sebastien Bourdais (Fra) Toro Rosso, a 1'31"4;
14. Mark Webber (Aus) Red Bull, a 1'32"4;
15. Nico Rosberg (Ger) Williams, a 1 giro;
16. Jenson Button (Gbr) Honda, a 1 giro;
17. Giancarlo Fisichella (Ita) Force India, a 1 giro.
Ritirati: Jarno Trulli (Ita) Toyota; Adrian Sutil (Ger) Force India; Heikki Kovalainen (Fin) McLaren-Mercedes.

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