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01 novembre 2008

Insulti razzisti a Hamilton, chiuso sito internet spagnolo

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Scritte contro Hamilton da parte di tifosi spagnoli

I continui inviti a mettere chiodi in pista per bucare le gomme dell'inglese e diverse frasi a sfondo xenofobo hanno provocato la dura reazione del deputato Keith Vaz che ha rivolto una formale protesta presso il governo spagnolo

E' stato chiuso il sito internet spagnolo che lanciava inviti e spesso anche a sfondo razzista, a lanciare chiodi virtuali in pista per bucare le gomme della McLaren-Mercedes dell'inglese Lewis Hamilton, atteso alle qualifiche del Gran Premio del Brasile, ultimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 ospitato sul circuito di Interlagos, a San Paolo. Hamilton ha 7 punti di vantaggio in classifica iridata sul brasiliano Felipe Massa della Ferrari e domani in gara gli basterà arrivare al quinto posto per conquistare quel titolo Mondiale sfuggitogli un anno fa, quando si presentò all'ultima gara con gli stessi 7 punti di vantaggio su un ferrarista, allora il finlandese Kimi Raikkonen, ma finì beffato anche grazie alla "collaborazione" del compagno di squadra ma acerrimo nemico, lo spagnolo Fernando Alonso.

Proprio lo scorso anno, alla sua stagione d'esordio, mettendo più volte in difficoltà il bi-campione del mondo asturianio, Hamilton si guadanò l'inimicizia del tifo spagnolo. I messaggi degli utenti del sito internet hanno provocato la dura reazione inglese, con il deputato Keith Vaz, presidente del gruppo laburista sulle minoranze etinche, che ha invitato il ministro degli esteri britannico a rivolgere una formale protesta presso il governo spagnolo. Prima di sparire dalla rete, il sito spagnolo aveva raccolto ben 40mila chiodi virtuali lanciati sull'asfalto contro il ventitreenne pilota inglese. Lo scorso febbraio, in occasione di una sessione di test tenuti a Barcellona, un gruppo di tifosi spagnoli fu protagonista di pesanti insulti razzisti rivolti ad Hamilton e alla sua famiglia.

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