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31 marzo 2009

Hamilton: "Sono un combattente, non mollerò"

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Lewis Hamilton ha deciso di non mollare il titolo di campione tanto facilmente

Dopo il sorprendente terzo posto in Australia il campione del mondo della Formula 1 rilancia la sfida alle Brawn Gp: "Sono abituato a non abbattermi mai. Credo che ci riprenderemo molto presto". GIOCA A FORMULA SKY

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"Sono un combattente. Ho imparato a non mollare mai, mai, mai". Lewis Hamilton non si abbatte davanti ai problemi che condizionano la sua McLaren-Mercedes. Domenica, nel Gp d'Australia che ha aperto la stagione, il campione del mondo è riuscito a conquistare un sorprendente terzo posto. "Lo scorso anno, in Brasile, abbiamo dimostrato che avremmo lottato fino  alla fine. E lo abbiamo confermato anche a Melbourne", dice l'inglese ricordando l'ultima gara del 2008 e la prima del 2009.

"Non mollerò mai fino a quando sarò al volante. Voglio lottare con tutte le mie forze e punto ad avvicinarmi al top per competere con chi sta davanti", aggiunge pensando al Gp di Malesia in programma domenica. "Melbourne ci ha dato chiare indicazioni su chi ha lavorato meglio durante l'inverno: devo ribadire che rispetto e ammiro Ross Brawn e il personale della Brawn GP", dice riferendosi al team che ha dominato la prima corsa stagionale. "Hanno fatto un lavoro splendido dopo un inverno difficilissimo. La doppietta con Jenson Button e Rubens Barrichello per loro è come un sogno che si avvera. Hanno dimostrato quanto sia incredibile e imprevedibile il nostro sport".

Il 24enne di Stevenage è convinto che le frecce d'argento torneranno rapidamente al vertice. "Non abbiamo dimenticato come si vince. Siamo una squadra di livello assoluto. Anche se non siamo davanti a tutti, tutto nel nostro quartier generale è predisposto per farci tornare al top nel più breve tempo possibile. Tutti hanno ciò che serve per vincere Gp e Mondiali - aggiunge l'inglese -. Ecco perchè sono convinto che ci riprenderemo in fretta, penso che la McLaren-Mercedes sia la squadra più forte: me ne rendo conto guardando come si lavora per migliorare la MP4-24".

Difficile, però, vedere progressi immediati a Sepang. "Il Gp di Malesia è la seconda di due gare consecutive, è complicato  apportare modifiche notevoli quando si è così lontani dalla fabbrica e si ha poco tempo a disposizione", dice Hamilton. "Da un punto di vista tecnico, poi, Sepang è un circuito più impegnativo rispetto a Albert Park. Non possiamo aspettarci un risultato come quello di Melbourne, ma puntiamo comunque a migliorare gara dopo gara. La nostra monoposto non cambierà radicalmente in questo weekend ma faremo presto passi avanti", conclude.

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