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05 aprile 2009

McLaren, Hamilton: ''Giusto fermare la gara''

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Lewis Hamilton ha chiesto scusa per le bugie di Melbourne, ma non tutto il popolo della F1 sembra averlo perdonato

Il pilota McLaren è d'accordo con la decisione dei giudici di interrompere la gara. Intanto la stampa inglese sostiene che il britannico, dopo le bugie di Melbourne, avrebbe pensato al ritiro, per poi essere dissuaso da Max Mosley. GIOCA A FORMULA SKY

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La decisione dei commissari di interrompere il GP della Malesia, a causa della forte pioggia, dopo poco più di trenta giri ha trovato d'accordo diversi piloti. Tra questi il campione del mondo Lewis Hamilton. "E' stato giusto fermare la gara, quando l'hanno bloccata era impossibile guidare, era pericoloso per tutti". "Personalmente non sono deluso: la mia auto non era a posto. E' stata una gara dura, abbiamo fatto del nostro meglio".

Intanto nell'edizione odierna del Sunday Times esce in edicola con la notizia che Lewis Hamilton avrebbe pensato al ritiro dopo la squalifica dal Gran Premio di Australia decisa dalla Federazione Internazionale dell'Automobile in relazione al comportamento tenuto davanti ai commissari di gara di Melbourne. Secondo cui a far tornare il campione del mondo sui propri passi sarebbe stato il presidente della FIA, Max Mosley. Venerdì scorso il pilota inglese della McLaren si era scusato con la federazione e con i propri tifosi per aver mentito, su richiesta del suo direttore sportivo, Dave Ryan, nell'audizione tenutasi poco dopo la prima gara del mondiale 2009 di Formula 1 su un presunto sorpasso in regime di safety car, operato ai suoi danni da Jarno Trulli.

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