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10 maggio 2009

Il Times: la Ferrari potrebbe lasciare il Mondiale

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E' ormai guerra aperta tra la Ferrari e la Fia

Il quotidiano londinese fa riferimento ad una lettera inviata da Montezemolo al numero 1 della Fia, Max Mosley. Il presidente della Rossa avrebbe chiesto il ''rispetto dei diritti del team''. GIOCA A FORMULA SKY

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A poche ore dal via del Gp di Spagna, la Ferrari, unica squadra ad aver partecipato a tutti i Mondiali di Formula 1, avrebbe minacciato di abbandonare il circus. L'addio del Cavallino, come scrive il Sunday Times, è un'ipotesi concreta. Il quotidiano londinese fa riferimento ad una lettera inviata dal presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, al numero 1 della Federazione internazionale (Fia), Max Mosley.

"Quando ha accettato di partecipare al Mondiale fino al 2012, la Ferrari ha chiesto alla Fia e ha ottenuto un impegno contrattuale secondo cui ''tutti i diritti e gli obblighi della Ferrari continueranno ad essere applicati''. Come è noto, alla Ferrari sono stati garantiti diritti supplementari che sono stati confermati in una fase successiva", si legge in un passo della missiva pubblicato dal Sunday Times. "Non penso - sono le parole attribuite a Montezemolo-  che siano stati rispettati i diritti riconosciuti alla Ferrari. Vorrei sottoporre alla vostra attenzione il fatto che la Ferrari insiste ... i diritti garantiti vanno rispettati".

Il Times fa riferimento alle tensioni tra la Ferrari e la Fia che ha approvato l'introduzione di un budget fisso di 40 milioni di sterline, a partire dal 2010, per le squadre che non rispetteranno il  regolamento in maniera integrale. Il Cavallino, secondo il quotidiano, ritiene che la nuova norma costituisca una violazione dell'accordo firmato nel 2005 a cui si fa riferimento nella lettera. La casa di Maranello, così come altri team, pensa inoltre che il provvedimento sia destinato a creare un Mondiale a due categorie, danneggiando l'immagine e la regolarità del campionato.

Intanto, oggi a Barcellona, i team di Formula 1 si sono incontrati per discutere la posizione dell'Associazione delle scuderie (Fota) in relazione alle novità regolamentari che la Fia vuole introdurre nel 2010. "Penso che siamo ad un punto critico", ha detto Martin Whitmarsh, team principal della McLaren. La Fia ha varato l'introduzione di un budget fisso di 40 milioni di sterline, a partire dal 2010, per le squadre che non rispetteranno il regolamento in maniera integrale. Diversi team ritengono che il provvedimento sia destinato a creare un Mondiale a due categorie, danneggiando l'immagine e la regolarità del campionato. "In questo momento operiamo all'interno di un budget - ha aggiunto Whitmarsh- stabilito dagli azionisti. Chi dice che non deve fare i conti con un limite di spese vive in un mondo artificiale. Il concetto di un budget fisso non ci è estraneo. La Formula 1 deve individuare le sfide reali, è importante avere almeno 10 team nel campionato". Sulla situazione pesa la minaccia della Toyota: la scuderia nipponica non intende iscriversi al Mondiale 2010 se la Fia non modificherà i propri progetti. "Parleremo la prossima settimana all'interno della Fota e poi annunceremo cosa faremo", ha dichiarato Mario Theissen, direttore sportivo della Bmw.

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