Caricamento in corso...
02 giugno 2009

Haug realista: "La McLaren non può puntare al titolo"

print-icon
hau

Hamilton festeggia Haug con lo champagne. Immagine molto rara quest'anno per la McLaren

Il numero 1 di Mercedes Motorsport verso il Gp della Turchia: "Sarebbe curioso parlare di difesa del mondiale dell'anno scorso non essendo competitivi". Intanto Trulli cerca di uscire dalla crisi: "A Istanbul per l'immediato riscatto". GIOCA A FORMULA SKY

MONTECARLO TRA F1 E GLAMOUR: GUARDA LE FOTO

VOTA IL SONDAGGIO NEL FORUM DELLA F1

GIOCA E VINCI CON FORMULA SKY

Primo posto? Non se ne parla nemmeno. Norbert Haug, numero 1 di Mercedes Motorsport, cancella il sostantivo 'vittoria' dal vocabolario della McLaren-Mercedes, che si prepara ad un'altra gara in salita nel Gp di Turchia in programma domenica a Istanbul. Il team anglotedesco non riesce a schierare una  monoposto competitiva e il campione del mondo, Lewis Hamilton, deve accontentarsi di posizioni di rincalzo. "Perchè dovremmo parlare di difesa del titolo mondiale? Sarebbe curioso", dice Haug, evidenziando le difficoltà della squadra. "Perchè dovremmo pensarci, visto che non siamo competitivi?", aggiunge senza mezze misure. La McLaren-Mercedes "non va considerata una pretendente alla vittoria nelle prossime gare". Dopo le prime 6 gare del 2009, Hamilton ha conquistato solo 9 punti. Il suo compagno di squadra, Heikki Kovalainen, ne ha raccolti 4. Con 13 punti, il team anglotedesco è quinto nel Mondiale costruttori, a 4 lunghezze dalla Ferrari.

A Istanbul per invertire la  tendenza. Jarno Trulli e la Toyota cercano un risultato positivo nel Gp di Turchia, in programma domenica, per cancellare le ultime  deludenti prestazioni. Il team nipponico, brillante nelle prime gare  dell'anno, stenta a rimanere competitivo. A Montecarlo, dieci giorni fa, non è arrivato nemmeno un punto. "Spero decisamente di ottenere un risultato migliore in questo fine settimana", dice Trulli, reduce dall'anonimo 13° posto nel principato. "Monaco ha presentato difficoltà per tutta la squadra, ma ormai la gara appartiene al passato", dice il pilota abruzzese, che occupa la quarta posizione  nella classifica iridata con 14,5 punti. Istanbul è una pista molto diversa da Monaco, sono sicuro che andremo decisamente meglio". La squadra, che all'inizio dell'anno sembrava poter puntare ad obiettivi di alto livello, sta lentamente scivolando verso posizioni  anonime. "Siamo comunque terzi nel Mondiale costruttori -dice Trulli- e questo dimostra che, in generale, in questa stagione ci siamo espressi a buoni livelli. Ora è importante tornare ad offrire  prestazioni come quelle delle prime 4 gare". Istanbul, in realtà, non sembra il tracciato ideale per la riscossa dell'abruzzese. "Non è una delle mie pista favorite, non ho mai avuto troppa fortuna in passato. Ma stavolta voglio che le cose cambino".

Tutti i siti Sky