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26 luglio 2009

Gp d'Ungheria, oggi il tifo è tutto per Massa

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Il volto tumefatto e sotto choc di Felipe Massa, estratto dall'abitacolo dopo lo schianto

CARLO VANZINI, inviato di SKY Sport a Budapest, racconta l'atmosfera surreale che si respira al paddock e sul circuito dell'Hungaroring. L'ansia dei piloti e degli addetti ai lavori, il pensiero alla gara e a Felipe. E una certezza: è uno sport pericoloso

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IL CIRCUITO DELL'HUNGARORING

IL VIDEO DELLO SCHIANTO

FELIPE MASSA, IL FOTORACCONTO DELLA CARRIERA 

di CARLO VANZINI
inviato SKY Sport a Budapest

Il giorno del Gp d’Ungheria, ma anche il giorno di Felipe Massa. Sul pass che viene distribuito a tutti qui all’Hungaroring è in bella evidenza una scritta: “Motorsport is dangerous”. Per ricordare a tutti che questo è uno sport pericoloso, uno sport dove in poche parole si rischia la vita. Un concetto che i piloti di F1 conoscono bene ed è per questo che un pilota per fare questo mestiere dev’essere cinico, pronto a isolarsi da tutto e da tutti non appena abbassa la visiera del casco e pigia il piede sull’acceleratore. Oggi qualcuno sarà più emozionato degli altri. Basti pensare a Barrichello, connazionale e amico di Massa. Ma siamo sicuri che alla partenza del Gp d’Ungheria anche lui, Rubens, rincuorato dalle buone notizie che giungono dall’ospedale di Budapest, penserà solo alla gara. Perché se uno ha dei dubbi è meglio che resti nei box.

In fondo non è facile neanche per noi, addetti ai lavori. Il momento più difficile durante le qualifiche di ieri: passare in pochi minuti dal dramma di Felipe a commentare la pole di Alonso. Umanità e cinismo: anche noi telecronisti dobbiamo abbassare la visiera del casco e pensare alla gara e al nostro lavoro. Ma a volte non è facile, se non impossibile.

Oggi tutti i piloti chiedono di Felipe. L’aria che si respira nei paddock dell’Hungaroring è di attesa, per la gara e per Massa. A dimostrazione che qualcosa nella F1 è cambiata o sta cambiando. Prima la morte era più frequente e veniva affrontata con più cinismo. Oggi i piloti si scoprono più umani. Quando incontrano un giornalista la prima cosa che chiedono è: come sta Felipe? Tutti lasciano un messaggio per lui. Parole piene di affetto per un ragazzo amato e benvoluto davvero da tutti.

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